Covid, casinò chiusi in Francia ma in Lussemburgo si riapre
“Chiuso per Covid-19”. Questo il filo rosso che accomuna i casinò europei, tuttora colpiti dalle misure che i governi nazionali hanno adottato per fronteggiare la seconda ondata di coronavirus.
Certamente è il caso della Francia, con i quasi 200 casinò che sono chiusi ormai dal 30 ottobre senza che al momento sia stata annunciata, o forse nemmeno ipotizzata, una data di apertura, che del resto dovrebbe andare di pari passo con l’allentamento del coprifuoco, al momento fissato dalle 18 di sera alle 6 di mattina.
Invece, in Lussemburgo si cerca di tornare alla normalità e il Casino 2000 ha annunciato, sulla sua pagina Facebook, la data della sua riapertura: lunedì 11 gennaio a partire dalle 10 di mattina.
“Abbiamo preso tutte le misure necessarie per farti vivere un momento di relax in tutta sicurezza: obbligatorio indossare una maschera durante la tua visita, allontanamento fisico, procedure di pulizia, gel idroalcolico a disposizione e gestione dei flussi di traffico”, così la casa da gioco informa i suoi clienti, e aggiunge: “I nostri ristoranti e bar sono purtroppo chiusi fino a nuovo avviso“.