Crown Resorts: ‘Male il 2020, speriamo nel 2022’
Crown Resorts, l’operatore di casinò australiano, ha annunciato i suoi risultati annuali 2020 che mostrano una perdita netta di 261,6 milioni di dollari australiani (191,3 milioni di dollari statunitensi), rispetto a un profitto di 79,5 milioni di dollari australiani dell’anno precedente. La società ha affermato che la pandemia di Covid e le chiusure forzate hanno gravemente colpito il business dell’azienda.
Tuttavia, ci sono stati anche altri motivi a determinare l’andamento negativo, che perdura tuttora: con l’incapacità di Crown di ottenere una licenza per il casinò con il loro nuovo resort di Sydney a causa di carenze normative, mentre i suoi casinò a Perth e Melbourne sono sotto esame per gli stessi motivi.
Nel rendere noti i risultati annuali, Crown Resorts aggiunge che l’offerta di acquisire le azioni di controllo di James Packer da parte di Oaktree Capital per un valore di circa 2,3 miliardi di dollari è stata respinta da Crown e le discussioni in materia sono cessate.
Come noto, è un periodo molto difficile per l’operatore di casinò australiano con indagini sulle sue pratiche commerciali in tutta la sua tenuta di casinò e una raffica di dimissioni ai livelli dirigenziali. La società ha affermato tuttavia di sperare che il 2022 vedrà una svolta nelle sue fortune sia finanziariamente che con le indagini in corso della Royal Commission.