Eca, Jaldung: ‘Ice London fondamentale per la ripresa’
Il presidente dell’European Casino Association (Eca), Per Jaldung, ritiene che Ice London 2022 (1-3 febbraio, ExCeL Exhibition Centre, Londra) sarà un evento fondamentale per il settore dei casinò terrestri poiché affronta le sfide legate all’operare in un periodo post-pandemico.
Guardando avanti a febbraio, che segnerà il 15° anno di cooperazione tra Ice e l’Eca, Per Jaldung dichiara: “Non c’è dubbio che il Covid-19 abbia avuto un effetto devastante sui membri della Eca. Gli operatori terrestri europei hanno registrato entrate in calo di oltre il 50 percento negli ultimi 12 mesi e questo è il livello più basso mai sperimentato dall’industria europea dei casinò terrestri. Questi sono i fatti, ma come settore siamo super resilienti e ci stiamo preparando per quando potremo accogliere gli ospiti e tornare al lavoro in sicurezza e con ottimismo.
Secondo Jaldung, “Ice London 2022 sarà la prima grande opportunità che i membri dell’Eca avranno di incontrarsi come gruppo, per condividere le loro esperienze ed esplorare e discutere i dettagli delle strategie di recupero. L’innovazione sia in termini di prodotti che di servizi sarà centrale per la ripresa e non c’è vetrina migliore per l’innovazione in qualsiasi parte del mondo di Ice”.
Inoltre, “il rapporto dell’Eca con l’Ice è stato formalizzato nel 2008, l’anno successivo alla registrazione dell’Eca a Bruxelles. Anche prima di allora i gestori dei casinò si riunivano all’Ice dal 1995 e mi piace pensare che l’Ece e i suoi membri, che impiegano un totale di 70.000 dipendenti, questa la stima pre-pandemica, abbiano dato un contributo importante al successo di Ice. L’Eca sostiene pienamente la decisione di Clarion di tenere la prossima edizione di Ice a febbraio e siamo fiduciosi che l’industria e i nostri membri si riuniranno ancora una volta a Londra. Spero che Ice London 2022 sia una celebrazione del settore, della sua resilienza e della sua capacità di riprendersi più forte che mai“.
Infine, “In collaborazione con l’amministratore delegato di Ice, Stuart Hunter, non vedo l’ora di annunciare future iniziative di collaborazione in vista e all’Ice di Londra mentre il settore percorre la road map della ripresa”.