Gioco online e Centrale rischi, Bruxelles fissa i criteri

Il Belgio invia alla Commissione europea il suo regio decreto sull'accesso alla Centrale dei rischi da parte della Commissione giochi.
Scritto da Mc

Gioco online e Centrale rischi, Bruxelles fissa i criteri

Il progetto di regio decreto del Belgio che determina le modalità di consultazione della Centrale dei rischi individuali da parte della Commissione giochi e modifica le disposizioni relative alla limitazione dei giochi d’azzardo online approda alla Commissione europea di Bruxelles (quindi geograficamente non troppo lontano!) per il consueto periodo trimestrale di stand still durante il quale la Ce o gli stati membri possono esprimere commenti oppure osservazioni.

I CONTENUTI – Il progetto mira in primo luogo all’attuazione dell’articolo 55/1 della legge 7 maggio 1999 sui giochi d’azzardo, le scommesse, l’istituzione dei giochi d’azzardo e la tutela dei giocatori. Stabilisce i termini in base ai quali la Commissione può chiedere alla Banca nazionale del Belgio se una persona è nota per essere in mora di pagamento nel fascicolo del Registro centrale dei rischi individuali della Banca nazionale del Belgio.
Prevede poi una modifica e un chiarimento dell’articolo 6, § 1, 1°, del regio decreto 25 ottobre 2018 relativo alle modalità operative dei giochi d’azzardo e delle scommesse operati mediante gli strumenti della società dell’informazione.

La notifica alla Commissione Europea riguarda unicamente l’articolo 9 del progetto di regio decreto che modifica l’articolo 6, § 1, 1°, del regio decreto 25 ottobre 2018 relativo alle modalità operative del gioco d’azzardo e delle scommesse sfruttate mediante il strumenti della società dell’informazione.

L’articolo 6, § 1, 1° a) del Regio Decreto 25/10/2018 prevede che “un giocatore può finanziare i suoi conti di giocatore online con un massimo di 500 euro a settimana su tutti i giochi d’azzardo e le scommesse a cui partecipa. “. L’importo del limite di gioco predefinito viene rivisto al ribasso e fissato a 200 euro al fine di rafforzare la tutela del giocatore. Inoltre, vengono eliminate le parole “su tutti i giochi d’azzardo e le scommesse a cui partecipa”. Si scopre che un limite di gioco complessivo (valido su tutti i siti), che non è stato attuato nella pratica dall’entrata in vigore del Regio Decreto nel 2018, è tecnicamente irrealistico. Ha anche molti inconvenienti. È quindi meglio rimuovere il carattere globale del limite e attenersi a un limite per sito Web, abbassando il limite predefinito. Questo, secondo quanto si legge nella notifica, protegge meglio i giocatori e soprattutto i più vulnerabili tra loro.