Las Vegas: estate difficile, anche per i casinò
L’estate 2025 si sta rivelando particolarmente complicata per i casinò della strip di Las Vegas.
In generale il settore sta lamentando un calo generalizzato della domanda che sta mettendo sotto pressione anche le strutture più iconiche. Tra queste, il The Strat Hotel-Casino, gestito da Golden Entertainment, ha registrato una flessione dell’occupazione alberghiera nel secondo trimestre, scesa al 69 percento rispetto al 73 percento dello stesso periodo dell’anno precedente. A giugno, il dato è crollato ulteriormente al 60 percento, contro il 76 percento del 2024.
Secondo quanto riportato dal Las Vegas Review-Journal, il rallentamento non riguarda solo le camere: anche il piano casinò ha subito un calo, con una diminuzione delle entrate e una bassa percentuale di vincita nei giochi da tavolo, soprattutto nella sede di Laughlin. Golden Entertainment ha registrato entrate trimestrali per 164 milioni di dollari, in calo del 3 percento rispetto all’anno precedente, e un utile operativo di 11,9 milioni, contro i 13,5 milioni del 2024.
Il presidente e Cfo Charles Protell ha spiegato che la domanda sulla Strip è rimasta debole anche a luglio, con una stabilizzazione solo parziale in agosto. Mentre l’occupazione nei weekend supera spesso il 90 percento, durante la settimana la situazione è molto più critica: alcuni ristoranti e servizi vengono chiusi nei giorni feriali per contenere i costi. "Abbiamo gestito i costi in modo aggressivo per mitigare l’impatto del calo di entrate", ha dichiarato Protell.
Golden Entertainment guarda con ottimismo al quarto trimestre e all’inizio del 2026, quando si prevede un ritorno dei congressi e delle prenotazioni di gruppo, tradizionalmente forti in quei mesi. Inoltre, recenti modifiche legislative, tra cui sgravi fiscali sulle mance e nuove detrazioni per gli anziani, potrebbero stimolare la spesa discrezionale dei residenti, con effetti positivi anche per le gaming taverns gestite dal gruppo.
“Vediamo prospettive molto positive per l’economia locale, che favoriranno sia le nostre proprietà che le nostre taverns,” ha dichiarato il Ceo di Golden, Blake Sartini.