Il Lussemburgo valuta il monopolio statale per il gioco online
Il governo del Lussemburgo sta valutando l’introduzione di un monopolio statale sul gioco d’azzardo online, una misura che riporterebbe il Paese su una linea opposta rispetto alla tendenza europea di liberalizzazione del settore.
La notizia è stata riportata da RTL Today e confermata dalla ministra della Giustizia Elisabeth Margue, che ha dichiarato in Parlamento: “Secondo la giurisprudenza europea è possibile creare un monopolio ma bisogna farlo con l’obiettivo di proteggere i cittadini. Ci sono questioni complesse, come quella del geo-blocking, che stiamo esaminando insieme a tutte le parti coinvolte per capire cosa sia fattibile e fino a che punto possiamo spingerci.”
Margue ha sottolineato che le discussioni sono ancora in corso e che il governo non ha ancora preso una decisione definitiva. Durante il dibattito, alcuni parlamentari hanno chiesto chiarimenti anche sul proliferare delle slot machine e dei terminali da gioco nei bar e nei caffè del Paese. La ministra ha risposto che "sono in corso riforme per consentire solo i terminali autorizzati dalla Loteria Nazionale, mentre tutti gli altri dispositivi saranno vietati".
FOCUS SULLA PREVENZIONE – Parallelamente, la ministra della Salute Martine Deprez ha evidenziato il rafforzamento delle politiche di lotta alla dipendenza da gioco, ricordando che il Lussemburgo ha siglato un accordo con il Centro per i Comportamenti e le Dipendenze Eccessive (ZEV).
Il numero di persone che hanno chiesto aiuto per problemi legati al gioco è quasi triplicato tra il 2020 e il 2024, passando da 35 a circa 100 casi l’anno. Di conseguenza, il budget del centro ZEV è aumentato da 220.000 euro nel 2020 a 560.000 euro nel 2024.
UNA SCELTA IN CONTROTENDENZA – Se il Lussemburgo dovesse optare per un monopolio statale del gioco online, si porrebbe in controtendenza rispetto a Paesi come la Finlandia, che hanno recentemente abbandonato i monopoli in favore di sistemi di licenze multiple, giudicati più efficaci nel canalizzare i giocatori verso operatori regolamentati, e ridurre il gioco illegale.
Per ora, il dibattito resta aperto: tra la protezione dei cittadini e la necessità di un mercato competitivo, il Lussemburgo si trova di fronte a una scelta che potrebbe ridefinire il futuro del gambling online nel Paese.