Macao prosegue la politica Covid-zero, Hong Kong allenta
Hong Kong allenta le restrizioni per la lotta al Covid-19, Macao segue ancora la politica Covid-zero. Incredibile l’approccio di quest’area del mondo a due anni e mezzo dal dilagare della pandemia mondiale da coronavirus.
Buone notizie arrivano da Hong Kong con il governo che ridurrà l’obbligo di quarantena per gli arrivi dall’estero e quelli da Taiwan a “3+4” giorni dal 12 agosto, il che significa solo tre giorni in quarantena in hotel e altri quattro a casa.
Approccio molto diverso dalla politica Covid-zero di Macao, visto che le misure di Hong Kong includeranno l’introduzione di un sistema di “codice rosso e giallo”. Ai visitatori che risultano negativi al test al momento della quarantena verrà assegnato un codice giallo. Durante questo periodo saranno liberi di uscire ma non potranno entrare in ristoranti, bar o altri esercizi. Dopo aver completato la quarantena e i test a casa di 4 giorni, verrà ripristinato un “codice blu” e non verranno imposte ulteriori restrizioni.
La politica è applicabile agli arrivi dall’estero e da Taiwan, mentre quelli dalla Cina continentale e da Macao possono utilizzare il sistema “Come2hk” che consente un limite giornaliero di 1.000 visitatori senza quarantena.
Più di 4.500 persone sono risultate positive al Covid-19 a Hong Kong domenica, tuttavia la comunità ora sta imparando a convivere con il Covid e la società opera in modo relativamente normale, con attività commerciali e industriali come concerti, ristoranti e cinema aperti nonostante l’alto numero di infezioni.