Melco, dopo un 2020 da incubo arriva la ripresa

Anche l'operatore di casinò Melco Resorts segnala una leggera ripresa del business nel 2021.
Scritto da Mc

Melco, dopo un 2020 da incubo arriva la ripresa

L’operatore di casinò Melco Resorts è l’ultimo (almeno per ora, si spera) dei grandi gruppi a segnalare che dopo un disastroso 2020 c’è stato un modesto miglioramento nel primo trimestre del 2021.

Il Ceo Lawrence Ho dichiara: “Il Covid-19 e le successive restrizioni di viaggio continuano ad avere un impatto negativo significativo sulla nostra performance operativa e finanziaria. Nonostante queste sfide, i nostri resort integrati hanno registrato una moderata ripresa dei livelli di business durante il primo trimestre del 2021″.
I ricavi del trimestre sono stati di 0,52 miliardi di dollari, in calo del 36 percento. Il calo del turismo in entrata è stato in gran parte la causa della flessione. C’è una perdita operativa di 162,8 milioni di dollari rispetto a una perdita di 149,9 milioni. La perdita netta è di 232,9 milioni rispetto a 364 milioni.

La società resta sulla buona strada per aggiudicarsi i diritti per la costruzione e la gestione di un resort integrato in Giappone.

LE PROPRIETA’ DI MELCO – Melco Resorts and Entertainment ha sedi in Asia ed Europa. Gestisce i casinò Altira e Cotai a Macao e Mocha Clubs, l’attività di slot machine non basata sui casinò a Macao.
Ha anche Studio City, il resort a tema cinema a Cotai, Macao. Nelle Filippine ha City of Dreams Manila e in Europa sta sviluppando la City of Dreams Mediterranean a Cipro.