Morgan Stanley: ‘Macao, 2021 difficile a causa dei Vip’
Il gruppo bancario Morgan Stanley ha ridotto di circa il 10 percento la stima per il 2021 dei ricavi lordi da gioco dei casinò di Macao (Ggr), all’equivalente di quasi 23,7 miliardi di dollari.
Questa nuova stima rappresenta circa il 65 percento del Ggr del 2019 di Macao (rispetto al precedente 70) e il fattore chiave della modifica di questa previsione è il segmento di gioco “Vip più debole”.
“Nel 2021, ci aspettiamo che le entrate dai Vip raggiungano solo il 40 percento del livello del 2019 e anche il 2022 potrebbe non raggiungerlo“, hanno scritto gli analisti Praveen Choudhary, Gareth Leung e Thomas Allen.
Morgan Stanley prevede che le entrate dei Vip e del gioco d’azzardo di massa saranno rispettivamente circa il 40 e l’80 percento del livello del 2019.
Nell’intero anno 2019, il baccarat Vip, tradizionalmente il gioco preferito dagli high rollers di Macao, ha generato da solo 135,23 miliardi di Mop (16,9 miliardi di dollari), rappresentando circa il 46,2 percento del Ggr aggregato di quell’anno, secondo i dati del Gaming Inspection and Coordination Bureau.
“Il gioco Vip continuerà a ridurre il Ggr complessivo. Mentre gli indicatori macro economici, incluso il finanziamento sociale totale in Cina, stanno mostrando dei rialzi, i junket stanno lasciando il campo”, ha scritto Morgan Stanley.
LA QUESTIONE JUNKET – “Sia Suncity che Tak Chun stanno prendendo partecipazioni nei casinò e stanno diversificando dal puro business junket”, ha aggiunto l’istituzione, riferendosi alla diversificazione di due dei principali marchi di junket di Macao.