Regno Unito, perdita di 41,8 milioni di sterline per Rank

Pesante perdita per Rank Group nel Regno Unito nel secondo semestre del 2021.
Scritto da Redazione

Rank Group, proprietario di Grosvenor Casinos e di Mecca Bingo, chiude il secondo semestre del 2020 con una perdita di 41,8 milioni di sterline e si aggiunge dunque alla totalità della società di gioco che stanno pagando un pesantissimo tributo al Covid-19.
Nel rendere noti i risultati, la società, che gestisce il più grande portafoglio di casinò nel Regno Unito ha affermato senza timori di smentite di essere stata gravemente colpita dalla pandemia di Covid-19 in corso che ha visto l’operatore dover chiudere i battenti a causa delle restrizioni governative da marzo 2020, con periodi di apertura limitata nel mezzo.

L’amministratore delegato di Rank Group, John O’Reilly, dichiara: “Non c’è dubbio che l’impatto della pandemia Covid-19 è stato ben al di là di qualsiasi cosa noi o qualsiasi altro operatore del tempo libero avrebbe potuto immaginare o pianificare. Le restrizioni in continua evoluzione insieme al coprifuoco, che in particolare hanno un impatto sismico sulle nostre sedi di Grosvenor, hanno portato a tempi eccezionalmente impegnativi per il gruppo. Sono rimasto incredibilmente impressionato dai nostri team che hanno dimostrato alti livelli di professionalità e adattabilità in circostanze in continua evoluzione. Nonostante le difficoltà che stiamo affrontando, hanno continuato, attraverso una serie di iniziative, ad aiutare le nostre comunità locali, i lavoratori in prima linea e coloro che sono vulnerabili.

Abbiamo adottato un approccio rigoroso nell’applicazione delle restrizioni sull’accessibilità economica, in particolare sui clienti con uno stake più alto, che ha avuto un impatto sui ricavi nel nostro business digitale nel Regno Unito nel secondo semestre. Abbiamo compiuto buoni progressi nello sviluppo della nostra piattaforma tecnologica proprietaria per preparare il business digitale al suo entusiasmante futuro. Una volta che avremo completato con successo le migrazioni di Mecca e Grosvenor, la nostra tecnologia interna e la capacità di sviluppo ci daranno molta più agilità e velocità nella realizzazione degli sviluppi, fornendo al gruppo una piattaforma per la crescita sia nel Regno Unito che a livello internazionale”.

O’Reilly evidenzia: “Continua a esserci incertezza guardando al futuro, in particolare perché le nostre sedi rimangono chiuse e non abbiamo una guida precisa su quando saremo in grado di riaprire. Rimaniamo concentrati sulla gestione della nostra posizione di liquidità e, dopo il piazzamento di azioni di 70 milioni di sterline nel novembre 2020, combinato con il supporto delle nostre banche finanziatrici, credo che abbiamo la forza del bilancio per sopravvivere a un lungo periodo di chiusura. Ora ci stiamo concentrando sulla realizzazione della fase successiva del nostro piano di trasformazione e siamo pronti a riaprire le nostre sedi quando il virus sarà sotto controllo e il lancio del vaccino avrà raggiunto il suo scopo”.