Slot machine anche negli aeroporti di Chicago? La città valuta l’idea

L’amministrazione del sindaco Brandon Johnson sta considerando l’installazione di aree di gioco con le slot negli aeroporti di Chicago: O’Hare e Midway.
Scritto da Redazione

Slot machine al McCarran International Airport in Las Vegas - @AP photo

Dopo Las Vegas e Reno, anche Chicago potrebbe presto introdurre le slot machine negli aeroporti internazionali. L’amministrazione del sindaco Brandon Johnson sta infatti valutando l’installazione di aree di gioco presso gli scali di O’Hare e Midway, una mossa pensata per generare nuove entrate e ridurre il forte deficit cittadino, stimato in 1,15 miliardi di dollari (pari a circa un miliardo di euro).

Durante la prima giornata di discussione del bilancio 2025, da 16,6 miliardi di dollari, la direttrice finanziaria Jill Jaworski ha confermato che i colloqui con Bally’s Corporation, partner ufficiale del casinò di Chicago, “stanno procedendo in modo significativo. Inoltre abbiamo già individuato un possibile sito a Midway,” ha spiegato Jaworski. “Ci sono sfide tecniche e normative da superare, ma le conversazioni con Bally’s sono in corso e l’interesse è concreto.”

L’idea non è nuova. La possibilità di installare slot machine negli aeroporti di Chicago era già prevista dal Rebuild Illinois Act del 2019, una legge statale che autorizza l’apertura di aree di gioco oltre i checkpoint Tsa, cioè le zone che si trovano dopo i controlli di sicurezza gestiti dall’Amministrazione per la Sicurezza dei Trasporti. In pratica, le slot potrebbero essere collocate nelle aree riservate ai passeggeri già imbarcati. La stessa legge ha permesso la costruzione del mega resort da 2 miliardi di dollari di Bally’s a River West, attualmente in fase di realizzazione.

Se il progetto andasse in porto, O’Hare e Midway — che insieme servono oltre 105 milioni di passeggeri l’anno — potrebbero diventare un nuovo polo di intrattenimento e gioco per la città, con una platea di utenti potenziali tra le più grandi al mondo.

SLOT MACHINE IN AEROPORTO: 40 MILIONI DI DOLLARI ALL'ANNO – Secondo le stime del Comune, le slot negli aeroporti potrebbero generare 30–40 milioni di dollari annui di entrate, provenienti principalmente dai viaggiatori in transito. Un’idea che piace anche all’assessore Gilbert Villegas, sostenitore di lunga data del progetto: “Si tratta di un’evidente occasione: la legge ci autorizza da anni. È tempo di sfruttare ogni fonte di entrata possibile, invece di gravare sui cittadini”.

Non tutti, però, sono convinti. Alcuni funzionari temono che replicare il modello di Las Vegas possa cambiare la percezione degli aeroporti di Chicago, noti più per efficienza e affari che per intrattenimento. L’assessore Jason Lee, consigliere del sindaco, ha espresso perplessità: “Non so se un’espansione in stile Las Vegas sia davvero ciò che i cittadini vogliono. Sarebbe un cambiamento culturale significativo.”

Villegas, invece, immagina aree lounge eleganti, non sale da gioco rumorose: spazi riservati oltre i controlli di sicurezza, dove i passeggeri possono rilassarsi, bere qualcosa e tentare la fortuna prima del volo “Parliamo di mini-casinò, ambienti raffinati in cui intrattenersi in modo responsabile. Se ho tempo da aspettare in aeroporto, potrei anche spendere 10 o 20 dollari e magari partire con qualche vincita in più.”

UN NUOVO MODELLO DI BUSINESS – La fase di analisi e approvazione potrebbe richiedere almeno un anno, considerando le rigide normative federali e di sicurezza aeroportuale.

Se approvato, Chicago diventerebbe la terza città americana — dopo Las Vegas e Reno — a offrire slot machine negli aeroporti. Nei due scali del Nevada, le slot hanno già garantito oltre 1 miliardo di dollari di introiti locali in 36 anni. Per Chicago, si tratta dunque di un equilibrio delicato tra la necessità di nuove entrate e la salvaguardia dell’identità cittadina.

Resta da vedere se, nei prossimi anni, i passeggeri in partenza da O’Hare o Midway saranno accolti dal suono familiare delle slot: un segnale che anche “The Windy City” è pronta a scommettere sul futuro del gaming aeroportuale.