Slovenia in fase arancione, ma casinò restano chiusi
I nuovi parametri sanitari della Slovenia danno il paese in zona arancione, e il governo di Lubiana decide di allentare le restrizioni anti Covid-19. Tuttavia, non ci sono ancora novità per i casinò, che continuano a restare chiusi senza conoscere la data, almeno teorica, del loro ritorno in attività.
La prima misura entra in vigore da sabato 13 febbraio: da quella data non ci saranno più posti di controllo per il passaggio dei confini interni dello spazio Schengen e l’ingresso in Slovenia sarà così possibile senza l’obbligo di quarantena o del test di negatività per le persone vaccinate o guarite.
Diventa inoltre possibile spostarsi tra comuni e assembrarsi, fino a dieci persone.
Da lunedì 15 febbraio invece potranno riaprire gli esercizi commerciali, sarà permessa l’attività sportiva individuale.
Situazione diversa, e più positiva, è quella invece della Croazia: il premier Andrej Plenković ha infatti annunciato che da lunedì entreranno in vigore nuove, più allentare, misure. Tra esse, figura la riapertura di casinò, sale giochi e ricevitorie.