Svezia, alla Ce la legge su divieto di spot per giochi senza licenza
Dopo il via libera alle norme sul gioco responsabile in questi difficili tempi di Covid, la Svezia ha inviato alla Commissione europea un nuovo testo, che resterà a Bruxelles per il consueto periodo trimestrale di stand still. Si tratta di una proposta di legge che modifica quella vigente in materia di gioco e che comporta l’obbligo per i licenziatari ai sensi della legge sui giochi di fornire informazioni sugli sviluppi del mercato dei giochi su richiesta dell’autorità del gioco.
Le modifiche proposte includono più misure per escludere i giochi che non dispongono della licenza necessaria dal mercato svedese dei giochi, ad es. un requisito per una licenza per il software di gioco, un divieto di promuovere il gioco illegale e un divieto esteso di pubblicità per il gioco senza licenza. Vengono inoltre proposte misure per ridurre gli effetti dannosi del gioco d’azzardo, ad esempio un adeguato requisito di moderazione nella commercializzazione dei giochi e la possibilità che la Commissione sulle turbative di mercato intervenga in caso di violazioni del divieto di invio di determinati messaggi diretti.
Le modifiche includono anche una maggiore possibilità di concedere esenzioni dai requisiti tecnici, regole affinché una licenza scaduta continui ad applicarsi durante l’esame di una domanda di rinnovo della licenza e regole adattate sulle offerte bonus per i licenziatari che forniscono solo giochi per scopi di pubblica utilità.
Questa legge si applicherà anche alle slot machine che si trovano sulle navi passeggeri in servizi regolari di linea tra Svezia e Finlandia e che sono attualmente escluse dal campo di applicazione della legge.
Un disegno di legge con proposte per una regolamentazione dei giochi rafforzata e altre proposte costituzionali necessarie dovrebbe essere presentato al Riksdag per l’esame nella primavera del 2022, così che le norme sui software di gioco entrino in vigore il 1° luglio 2023 e altre in date determinate dal Governo o dal 1° gennaio 2023. Intanto, la Svezia a trasmesso a Bruxelles le modifiche che entreranno in vigore nel 2023.