Casino de la Vallée, il 20 settembre torna l’International Bach festival 2025
Nella suggestiva cornice del Grand Hôtel Billia e della chiesa parrocchiale di Saint-Vincent, il Casino de la Vallée organizza e ospita la prima edizione dell’International Bach Festival, una rassegna musicale di altissimo profilo dedicata interamente a Johann Sebastian Bach, figura centrale della musica occidentale.
Progettato e realizzato dall’associazione culturale Melos Musica, con la partecipazione della propria orchestra, Melos Filarmonica, il Festival, in programma da agosto a ottobre, ha già inaugurato la sua prima serata concertistica con la pianista Irina Lankova che ha eseguito i Concerti brandeburghesi e due concerti per pianoforte e orchestra.
Il primo concerto, tenutosi sabato 30 agosto al Grand Hôtel Billia, ha visto la partecipazione di oltre 400 spettatori. La solista, con profonda sensibilità interpretativa, ha saputo mettere in luce la ricchezza formale e la scrittura concertante del compositore. Particolarmente apprezzato dal pubblico l’affiatamento tra l’orchestra e la pianista, che ha conquistato la platea con una performance magistrale, capace di fondere tecnica impeccabile e coinvolgimento espressivo. Al termine del programma ufficiale, Irina Lankova ha concesso due bis, tra cui la celebre Fantasia-Improvviso op. 66 di Fryderyk Chopin, accolta da una lunga e calorosa ovazione.
Il secondo concerto del Festival è previsto per sabato 20 settembre alle ore 21, sempre nella Sala Gran Paradiso del Grand Hôtel Billia. Questa serata vedrà protagonista la voce solista e la sinfonia concertante con l’esecuzione della Cantata “Jauchzet Gott in allen Landen” (BWV 51) per soprano, tromba, archi e basso continuo. Seguiranno tre concerti per violino e per due violini, rispettivamente in Re minore (BWV 1043), La minore (BWV 1041) e Mi maggiore (BWV 1042), che daranno vita a un dialogo vivace e ricco di contrasti tra gli archi solisti. Si esibiranno Mariusz Patyra e Krzysztof Pietkiewicz al violino, Ivano Buat alla tromba e la soprano Francesca Idini.
LE BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI – Ma conosciamo più da vicino i musicisti che saliranno sul palco dell’International Bach Festival il 20 settembre.
Mariusz Patyra – Violinista polacco nato nel 1977, ha iniziato a suonare il violino all'età di 7 anni. Ha studiato con grandi musicisti, tra cui Salvatore Accardo. Vincitore del Premio Paganini nel 2001 ha suonatocon prestigiose orchestre internazionali. Ha inciso diversi CD e registrato per le radio di Polonia, Germania e Italia. È vincitore del secondo premio al Vienna Classic InternationalViolin Competition 2024 e finalista del Gran Finale al Classic Violin Olympus International Competition di Dubai 2025.Suona una copia del Guarneri del Gesù del 2020.
Krzysztof Pietkiewicz – Nato a Varsavia nel 1999, proviene da una famiglia con una lunga tradizione musicale. Si è diplomato al Liceo Musicale J. Elsner di Varsavia. Attualmente studia presso l’Accademia di Musica di Bydgoszcz con M. Patyra. Vincitore di concorsi musicali nazionali e internazionali, si è esibito come solista in prestigiose sale da concerto polacche. È borsista del Fondo Nazionale per l’Infanzia e del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale del suo Paese.
Ivano Buat – Diplomato in tromba nel 1985, si è perfezionato con docenti di fama internazionale. È stato premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali e viene invitato come prima tromba nelle maggiori orchestre sinfoniche italiane. Dal 1996 ricopre il ruolo di Prima Tromba al Teatro Regio di Torino. Nel 1998 ha fondato il quintetto di ottoni Pentabrass che ha al suo attivo più di 250 concerti in tutto il mondo. Attualmente è docente di ruolo della classe di tromba presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Francesca Idini – Classe 1997, è pianista, cantante lirica e compositrice. Diplomata con lode al Conservatorio di Torino, ha inciso diversi dischi e ha fatto parte di diverse formazioni corali, tra cui il Coro da Camera di Torino. Nel 2025 ha debuttato in alcuni ruoli operistici al Teatro Coccia di Novara e ha partecipato al progetto Go Opera 2025 a Guardiagrele (Chieti). In veste di compositrice ha collaborato con differenti rassegne musicali piemontesi.