Sanremo: il teatro dell’Opera del Casinò riparte a gennaio con Bocci, Belvedere e Morelli

Dopo Greggio e Fresi, sul palco del teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo ci sono Cesare Bocci e Vittoria Belvedere con 'Indovina chi viene a cena' e poi Giampaolo Morelli con 'Le scomode verità e tre storie vere'.
Scritto da Redazione

Sanremo - Foto tratta da Wikipedia

La stagione teatrale 2025-2026 del Casinò di Sanremo entra nel vivo con il terzo appuntamento in cartellone e il ritorno sul palcoscenico di grandi protagonisti dello spettacolo italiano.

Dopo il successo dei primi due spettacoli con Ezio Greggio e Stefano Fresi, il teatro dell'Opera del Casinò riapre il sipario domenica 11 gennaio alle 21.00 con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, chiamati a interpretare “Indovina chi viene a cena”, adattamento teatrale del classico della commedia occidentale reso celebre al cinema da Katharine Hepburn e Spencer Tracy, che affronta con ironia e profondità il tema sempre attuale delle differenze culturali e dei matrimoni misti.​

Il mese di gennaio prosegue poi sabato 24 alle 21.00 con Giampaolo Morelli, protagonista di “Le scomode verità e tre storie vere”, un comedy speech che mescola monologo, confessione e stand-up: l’attore si racconta al pubblico tra battute taglienti, riflessioni personali e tre episodi autobiografici che promettono di svelare il suo lato più autentico e “maledettamente sincero”. I biglietti sono disponibili sia alla biglietteria del Casinò, aperta in presenza nei giorni di martedì, giovedì, venerdì e sabato non festivi, sia online, con la possibilità di trasformare lo spettacolo in un originale regalo per appassionati di teatro e frequentatori della Riviera.​

La rassegna 2025-2026 conferma la linea editoriale del Casinò: “appuntamenti esclusivi con i protagonisti del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento”, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico anche nella dimensione teatrale e alternando “pagine impegnate che hanno fatto la storia del nostro teatro” a pièce capaci di raccontare in modo plastico la contemporaneità. Dopo gennaio il cartellone propone infatti, domenica 15 marzo alle 21.00, il classico “Sarto per signora” con Max Pisu e Chiara Salerno, mentre martedì 31 marzo alle 21.00 sarà la volta dell’esilarante “Contrazioni pericolose” con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta.​

La parte finale di stagione vedrà protagonisti, venerdì 24 aprile alle 21.00, Massimo Popolizio con “Furore”, potente trasposizione teatrale dal romanzo di John Steinbeck, e, per il gran finale di venerdì 22 maggio alle 21.00, “Le nostre donne” interpretato da Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri.