CasinoBeats Summit, Mancini (Imgl): ‘Bando gioco online, più occasione persa che opportunità’
St. Juliand, Malta – "Il presunto riordino che è stato appena disposto dal Governo italiano e che dovrà essere attuato nei prossimi mesi credo che si possa considerare una vera occasione persa più che un'opportunità".
A sostenerlo è il legale Quirino Mancini, partner dello studio Tonucci e presidente del network internazionale di Imgl – International masters of gaming law.
"Non vorrei apparire troppo pessimista né tanto meno disfattista, ma il mio punto di vista è quello non solo di esperto ma di osservatore esterno con una visione globale: la mia idea, pertanto, deriva non tanto e non solo da un'analisi tecnica o giuridica dei contenuti del provvedimento, ma anche e soprattutto dai commenti e dai riscontri effettivi che si registrano tra gli operatori internazionali che operano in Italia o vorrebbero farlo. Anche visitando le conferenze internazionali, come quella in cui ci troviamo oggi a Malta, è evidente che l'interesse dei grandi player internazionali verso l'Italia non c'è, non più, non a queste condizioni".
Secondo Mancini, intervistato da GiocoNews.it durante il CasinoBeats Summit di Malta, il problema della nuova legge non è soltanto quello dei 7 milioni come requisiti di accesso per la licenza, ma le altre varie e grandi storture della normativa italiana, a partire da quella del divieto totale di pubblicità che rende quindi impossibile a un nuovo operatore entrare sul mercato visto che non potrebbe farlo sapere a nessuno, o quasi.
"Per questa ragione credo che invece di creare un'opportunità per quello che è il principale mercato di gioco in Europa, si sia persa una grandissima occasione per sistemare il settore italiano e per attrarre investitori come si sarebbe potuto fare con una gara ben fatta".