Comune Campione: ‘Casinò, raggiunti in anticipo obiettivi prefissati dal concordato’
“È possibile quindi affermare che, a seguito di un’attenta politica aziendale volta allo sviluppo, alla crescita ed alla valorizzazione, la Casa da gioco ha conseguito in anticipo gli obiettivi prefissati nell’ambito della procedura di concordato, liberando progressivamente risorse che la Società stessa, in quanto 'Società Benefit', potrà destinare a finalità di cui beneficerà tutta la comunità.”
Questo si legge nel Documento unico di programmazione semplificato 2026-2028 approvato dalla giunta comunale di Campione d'Italia, in cui non mancano i riferimenti al Casinò dell'exclave, per quanto concerne sia l'attuazione del concordato sia il piano di investimenti nei prossimi anni.
L'amministrazione assicura: “Massima è l’attenzione del Comune verso il Casinò municipale, società partecipata al 100 percento dall’Ente, sia in termini di controllo che di sviluppo e occupazione. Per quanto riguarda il prossimo futuro del Comune di Campione d’Italia l’intenzione è di promuovere ulteriormente lo sviluppo commerciale e turistico del paese, al fine di poter rendere maggiormente attrattivo il territorio e generare nuove opportunità per la collettività. Particolare attenzione sarà prestata anche al potenziamento degli interventi di carattere socioassistenziale, di assistenza medica, di messa a disposizione di alloggi sociali e, più in generale, al potenziamento dei servizi al cittadino, sempre più puntuali e in linea con le esigenze di un territorio in crescita e sviluppo”.
Dopo aver passato in rassegna le vicende che hanno riguardato il Casinò dopo la riapertura nel 2022, nel Dup quindi si rimarca: “I risultati relativi ai proventi da gioco, conseguiti nel corso dell’esercizio 2024, evidenziano il fatto che la Casa da gioco è riuscita a mantenere in essere una gestione attenta ed oculata attuando delle politiche di gioco ritenute attrattive per il mercato, nonché di interesse per i giocatori. Nei mesi di giugno e novembre 2024 la Società ha provveduto a dare seguito ad altri due riparti parziali a favore dei creditori privilegiati, denominati 'Riparto 2' e 'Riparto 3', rispettivamente di euro 15.623.097 ed euro 15.887.555.
Tenuto conto del fatto che i sottoscrittori di accordi conciliativi non riassunti in occasione della riapertura del Casinò sono già stati interamente pagati con i precedenti riparti, con l’esecuzione dell’ultimo riparto i creditori assistiti da privilegio mobiliare risultano soddisfatti nella misura complessiva dell’80 percento del loro credito concorsuale.
I suddetti riparti non considerano il fatto che, relativamente al debito rientrante nella rottamazione-quater, in ossequio a quanto disposto dal Tribunale di Como, la Società ha provveduto, nel 2024, al pagamento del debito oggetto di rottamazione nella misura di euro 1.476.770 complessivi.
Nel mese di luglio 2025 è stato completato il pagamento dei creditori privilegiati attraverso l’esecuzione del quinto riparto (Riparto 4), nonché dell’integrale pagamento del residuo debito di natura fiscale e contributiva di cui alla rottamazione-quarter.
Il riparto è stato eseguito in favore dei creditori concorsuali, per l’importo di euro 7.943.679,10, inoltre i creditori assistiti da privilegio mobiliare sono stati interamente soddisfatti. Il soddisfacimento complessivo dei creditori assistiti da privilegio mobiliare, per la residua parte del 20 percento con l’esecuzione del quinto riparto, ha consentito la chiusura anticipata della rottamazione quater al fine di poter dare luogo poi al pagamento dei creditori chirografari, in anticipo rispetto al Piano.
In data 12 dicembre 2025, la Società ha dichiarato di disporre di liquidità utilizzabili superiori ad euro 21 milioni e ritiene di effettuare un sesto riparto parziale in favore dei creditori chirografari concorsuali per l’importo di euro 12.577.922,43.
La Società ritiene, quindi, che si possa dar corso ad una prima ripartizione parziale dell’attivo a favore dei creditori chirografari nella misura del 25 percento del loro credito concorsuale. L’ulteriore quota del 25 percento del credito originario, complementare al raggiungimento della soglia 50 percento di cui al piano concordatario, verrà corrisposto nell’esercizio 2026.
Per quanto sopra, nel rispetto della normativa concorsuale vigente, l’importo integrativo fino al residuo 50 percento del credito originario (e così sino al 100 percento del credito originario), a titolo di earn-out, potrà essere corrispostO solo dall’esercizio 2027 condizionatamente all’esistenza di giacenze di cassa eccedenti la soglia di euro 5 milioni alla fine dell’esercizio, con decorrenza dalla data del 31 dicembre 2026”.
IL CASINÒ E IL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI E PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI – La Casa da gioco viene menzionata anche nella parte del Dup relativa a lavori pubblici, beni e servizi. In essa si legge: “Occorre rilevare che, a seguito delle difficoltà economico-finanziarie vissute dal Comune di Campione d’Italia nell’ultimo decennio e che hanno portato alla dichiarazione di dissesto nel mese di giugno 2018, l’Ente è stato nell’impossibilità oggettiva di poter destinare risorse a manutenzioni e nuovi investimenti. Recentemente, invece, grazie ad una politica di gestione oculata e mirata al mantenimento degli equilibri di bilancio, sono ripresi gli interventi sia ordinari che straordinari. Relativamente alla Programmazione degli investimenti la stessa dovrà essere principalmente indirizzata alla messa in sicurezza ed alla valorizzazione del patrimonio esistente. Per il finanziamento delle opere non è comunque previsto il ricorso a nuovo indebitamento con l’accensione di nuovi mutui, pertanto si farà fronte alle spese con risorse proprie di bilancio. Si elencano le principali opere già in corso: – Messa in sicurezza versanti e corsi d’acqua – Manutenzione straordinaria strade – Manutenzione straordinaria parchi gioco E quelle in fase di progettazione: – Manutenzione straordinaria Casinò (facciate ventilate) – Abbattimento barriere architettoniche Parchi gioco e nuova dotazione bagni – Realizzazione nuovo campo giochi multifunzione Sono altresì in corso studi finalizzati ad interventi estetico-funzionali presso la struttura della Casa da gioco, interventi che non incideranno sul bilancio comunale in quanto sostenuti dalla Società”. Nella tabella allegata risultano 750.000 euro per la manutenzione straordinaria dell'immobile del Casinò e 1 milione di euro (metà nel 2027 e metà nel 2028) per la manutenzione straordinaria degli scaloni pubblici del Casinò.
IL RIEPILOGO DELLE RISORSE IN ENTRATA DESTINATE AGLI INVESTIMENTI – Qui invece vengono citati i fondi privati (Casinò di Campione Spa) per un totale di 7.050.000 euro, diviso in tre tranche: 2.350.000 nel 2026, nel 2027 e nel 2028.