Comune Sanremo: Dup 2026-2028, il Casinò pilastro dello sviluppo della città

Nel testo si evidenzia che al Comune spetta il 26 percento degli introiti lordi del Casinò – per un gettito di 13.248.000 euro annui - e che il suo rilancio è essenziale per la sostenibilità finanziaria dell'ente.
Scritto da Fm

Casinò di Sanremo © Kallerna - Wikipedia

La percentuale di spettanza del Comune sugli introiti lordi per il triennio 2026-2028 è stata concordata con la Casino Spa nella misura del 26 percento sulla base di una previsione di introito che prevede la continuità dell’attività di gioco senza restrizioni, con corrispondente gettito a favore di questo Comune di 13.248.000 euro annui. Sono rimaste comunque in capo al Comune, la spesa per imposta intrattenimenti e la tassa CC.GG. di 539.200 euro.”

Tali cifre sono in evidenza nella delibera sul Documento unico di programmazione triennio 2026 – 2028 approvata dal consiglio comunale di Sanremo.

Nel testo figurano molti passaggi sulla Casa da gioco, che ne rimarcano la sua importanza per l'amministrazione e la città: “La specificità del Comune di Sanremo è legata alla presenza delle entrate provenienti dal Casinò municipale, qualificate come entrate tributarie, in forza della concessione governativa per l’esercizio del gioco d’azzardo con la finalità primaria di consolidamento del bilancio comunale e, ove possibile, con destinazione ad altri enti ed associazioni per lo sviluppo turistico e la complessiva valorizzazione del territorio.

Dal 2013, per la prima volta con l'introduzione del Fondo di solidarietà comunale, l'Ente sostanzialmente non riceve più trasferimenti dallo Stato, i trasferimenti regionali e provinciali sono diventati non significativi, ma viceversa trasferisce allo Stato oltre il 35 percento del gettito dell'Imposta municipale propria (Imu). Diventa quindi essenziale per la sostenibilità finanziaria dell’Ente il mantenimento dei flussi finanziari dei contribuenti sanremesi in particolare dei possessori ed utilizzatori di immobili presenti nel territorio e il rilancio del casinò i cui proventi negli ultimi anni sono andati via via decrescendo”.

A tal proposito, nel Dup si sottolinea che “già nel corso del 2023 gli introiti dei giochi fisici hanno superati i livelli pre-pandemia, facendo registrare un risultato più che soddisfacente le aspettative; e assestandosi per il 2024 e 2025 in 55 milioni (comprensivi dei tornei poker). Per il prossimo triennio per ora prudenzialmente è stato previsto un importo di 52.000.000 euro. La percentuale di spettanza del Comune sugli introiti lordi per il triennio 2026-2028 è stata concordata con la Casino spa nella misura del 26% sulla base di una previsione di introito che prevede la continuità dell’attività di gioco senza restrizioni, con corrispondente gettito a favore di questo Comune di €. 13.248.000 annui. Sono rimaste comunque in capo al Comune, la spesa per imposta intrattenimenti e la tassa CC.GG. di € 539.200”.

Nel paragrafo del Dup sulle società partecipate poi si legge: “In relazione al gioco e all’intrattenimento, nelle linee di mandato si è previsto di fare del gioco una delle basi dell’offerta turistica anche a livello internazionale. Il Casinò sarà utilizzato anche come sede di meeting e lancio di prodotti per aziende, sarà implementato il circuito dei tornei di poker internazionali, saranno internalizzati i servizi di gestione e amministrazione della Casa da gioco per migliorare la qualità e diminuire le consulenze esterne e i relativi costi”.

Nel paragrafo sulle “altre entrate da redditi di capitale” è stato previsto un introito per dividendi di 1.370.000 euro sul 2026 e €. 675.000 sul 2027 e 2028 dal Casinò.

Spulciando gli “obiettivi operativi” per il settore Turismo, cultura e commercio viene prevista la messa in atto di “un quadro organico di azioni che tenda a: valorizzazione del turismo e di 'Sanremo Città della Musica' in un coordinamento tra istituzioni, associazioni di categoria e rappresentative di gruppi omogenei di privati (reti di impresa) e il Casinò. Gestione dell’evento 'Festival' e del programma delle manifestazioni al fine di valorizzare le risorse della città e ottenere un ritorno positivo per tutte le categorie; valorizzazione di Sanremo quale città del gioco e dell'intrattenimento: fare del gioco una delle basi dell’offerta turistica anche a livello internazionale; utilizzare il Casinò anche come sede di meeting”.

Inoltre, si riporta nella parte relativa al settore Servizi finanziari, “nel corso del triennio l'obiettivo è quello di procedere ad una programmazione triennale quanto più attendibile e prudente anche per le annualità successive alla prima, in modo da disporre di uno strumento pluriennale più agevolmente adattabile all'evolversi delle disposizioni governative. Si cercherà sul lungo termine di procedere, compatibilmente con la normativa nazionale, alla predisposizione di un bilancio, magari con disponibilità ridotte in prima battuta ma tempestivo, destinato eventualmente ad essere modificato in modo minimale in corso d'anno. Tale obiettivo è perseguibile solo cercando di potenziare le entrate proprie dell'ente, quelle provenienti dal Casinò e le entrate di carattere extratributario nonché procedere a meccanismi di razionalizzazione della spesa e riorganizzazione dei servizi in modo da consolidare gli equilibri di bilancio dell'Ente attraverso il massimo coinvolgimento dei settori nell'analisi delle problematiche di bilancio, nella definizione delle relative politiche e nell'individuazione di soluzioni condivise e percorribili”.

Infine, “in alcuni ambiti di gestione dell’Ente può essere fondamentale intraprendere percorsi di sinergia con le società partecipate volti ad ottenere un miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione amministrativa”. Quanto al Casinò di Sanremo Spa si prevede: “Collaborazione con il Comune finalizzata alla promozione turistica del territorio e delle realtà culturali; collaborazione con il Comune per l'individuazione di migliori situazioni di garanzia del contestuale equilibrio di bilancio della Società e del Comune (D.C.C. n. 63 del 30.11.2020 – Verifica generale degli equilibri di bilancio. Adozione misure di salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2020-2022 ai sensi dell'articolo 193 del Tuel)”.

 

Tanti progetti, insomma, considerando anche che la concessione per il Casinò sarà in essere fino al 31 dicembre 2050.