Fiamma Tricolore Como: ‘Campione d’Italia, serve trasparenza totale’

La Fiamma Tricolore di Como offre la sua disanima della situazione politico-amministrativa attuale di Campione d’Italia e chiede un'operazione di trasparenza totale, anche sul Casinò.
Scritto da Redazione

Carlo Russo, segretario organizzativo della Fiamma Tricolore di Como

“Non è più tollerabile il tentativo di far cadere nell'oblio le gravi responsabilità che hanno condotto l’Exclave verso il baratro. La gestione della cosa pubblica e del Casinò è stata oggetto di denunce circostanziate, portate all’attenzione dell’intera opinione pubblica nazionale da inchieste giornalistiche di rilievo.”

Lo scrive Carlo Russo, segretario organizzativo della Fiamma Tricolore di Como in una nota dedicata alla situazione politico-amministrativa attuale di Campione d’Italia.

​Fiamma Tricolore Como ribadisce che “non può esserci alcun 'nuovo corso' se prima non si attua un'operazione di trasparenza totale.

​Responsabilità documentate: Le denunce presentate non sono atti formali, ma grida di giustizia che esigono risposte. Chi ha amministrato portando il Comune al dissesto non può oggi proporsi come artefice del rinnovamento.

​Trasparenza amministrativa: Quella che viene sbandierata come 'nuova gestione' lascia in realtà l'amaro in bocca a chiunque analizzi la persistenza di costi e consulenze che appaiono ingiustificati a fronte del sacrificio chiesto alla popolazione. ​

Dignità del lavoro: Il silenzio sulla sorte degli ex dipendenti e delle aziende dell'indotto è una macchia che nessuna passerella elettorale potrà cancellare. ​Questa segreteria non intende avallare un 'cambiamento' che si riduce a un mero esercizio di trasformismo politico. La trasparenza non è un’opzione, ma un obbligo verso una cittadinanza che ha già pagato prezzi altissimi. Esigiamo che la politica torni a essere servizio e non autoconservazione di sistemi clientelare e di potere. ​Campione d'Italia non ha bisogno di nuove promesse, ma di una rottura netta con il passato e di una giustizia sociale che passi inevitabilmente per l'accertamento delle responsabilità.”