Partito socialista Lugano: ‘Città acquisti lo stabile del Casinò’

Per il Partito socialista di Lugano ciò consentirebbe alla Città di acquisire un bene immobiliare in una posizione strategica e centrale, a ridosso del Palazzo dei congressi, con il quale potrebbero essere sviluppate concrete sinergie.
Scritto da Redazione

© Casinò Lugano - Pagina Facebook

“Oggi, per scongiurare il fallimento della Casinò Lugano SA – evento che comporterebbe pesanti conseguenze per il Comune, per le lavoratrici e i lavoratori del Casinò e per i fornitori – sul tavolo vi sono due opzioni, che richiedono un intervento urgente e una decisione del consiglio comunale già nella seduta del 9 febbraio 2026: procedere a un aumento di capitale della Casinò Lugano SA mediante l’emissione di nuove azioni, che il Comune potrebbe sottoscrivere fino a un importo massimo di ben 8,5 milioni;prevedere la vendita alla Comune, a prezzo di mercato, dell’immobile di proprietà della Società, così da garantire immediatamente la liquidità necessaria alla Casinò Lugano SA.”

Ad affermarlo sono Tessa Prati e Filippo Zanetti, co-presidenti del Partito socialista di Lugano, richiamando la situazione della Casinò Lugano SA, già oggetto dell'interrogazione presentata dal Gruppo La Sinistra il 21 novembre 2025 e tuttora priva di risposta. Atto con cui i consiglieri hanno chiesto al Municipio di chiarire in modo trasparente le responsabilità legate alla vertenza legale tra Casinò Lugano e Casinò Locarno, una controversia che affonda le proprie radici nell’accordo sottoscritto nel 2001.

Per il Partito socialista Lugano è nettamente preferibile prevedere la vendita alla Comune, a prezzo di mercato, dell’immobile di proprietà della Società. “Pur implicando un indebitamento per far fronte al prezzo d’acquisto, essa consentirebbe alla Città di acquisire un bene immobiliare in una posizione strategica e centrale, a ridosso del Palazzo dei congressi, con il quale, ad esempio, potrebbero essere sviluppate concrete sinergie.
L’aumento di capitale, al contrario, appare una via più complessa -anche perché coinvolge gli azionisti privati – e risulta in contraddizione con la volontà di dismettere l’attività di gioco, posizione sostenuta non solo dal PS Lugano, ma anche dal recente Piano finanziario 2026–2033 del Municipio. Inoltre, con quest’ultima soluzione, le cittadine e i cittadini di Lugano immetterebbero capitale senza una contropartita e in una Società che versa in una situazione finanziaria precaria, ciò che metterebbe a repentaglio l’esito del regalo che potrebbe essere fatto alla Casinò Lugano SA.Si precisa infine che andrà chiarito – a fondo – il motivo per cui la Società si trova in questa pericolosa situazione e per quali motivi non ha adottato misure che permettessero di affrontare in autonomia il rischio”.