Trucchi (Consiglio Bordighera): ‘Proventi del Casinò Sanremo ai Comuni della provincia’

Il consigliere comunale di Bordighera Giuseppe Trucchi chiede di ripristinare la convenzione che fino al 2012 prevedeva di destinare parte degli incassi del Casinò di Sanremo ai Comuni della provincia di Imperia.
Scritto da Redazione

Il consigliere comunale di Bordighera Giuseppe Trucchi © Pagina Facebook

Rivedere il protocollo d' intesa che fino al 2012 prevedeva la destinazione di una percentuale degli incassi del Casinò di Sanremo tra i Comuni della provincia d'Imperia: a chiederlo è il consigliere comunale di minoranza di Bordighera, Giuseppe Trucchi.

In base a tale convenzione, Bordighera aveva diritto al 6 percento dei proventi, e quindi Trucchi sollecita il sindaco Vittorio Ingenito ad attivarsi in merito e a ripristinarla, alla luce del trend positivo degli incassi registrati dal Casinò Sanremo ormai da tempo, confermato anche per il mese di ottobre, ad esempio, come riportato anche sulle pagine della nostra testata.

Non è la prima volta che Trucchi si occupa di questo tema: il consigliere difatti lo scorso maggio ha presentato una mozione a riguardo, approvata dal consiglio comunale, ma poi caduta nel dimenticatoio, precisa a GiocoNews.it.

"Molti anni fa, in Liguria, e anche a Bordighera, esistevano diversi casinò. Poi il Governo decise di chiuderli lasciando la licenza solo alla città di Sanremo (correva il 1924, Ndr) e per compensazione ci si accordò per distribuire i proventi della casa da gioco agli altri comuni della provincia. Una convenzione in essere fino al 2012, poi per la crisi che allora stava attraversando la Casinò Spa è stato sospeso, ma ora la situazione è cambiata.

Anche il presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola, qualche mese in occasione di una visita istituzionale a Sanremo, ha rilanciato la ripartizione delle risorse generate dalla casa da gioco”, sottolinea, ricordando una questione di cui si è occupata anche la nostra testata.

All'epoca il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, diede una risposta diplomatica, evidenziando la necessità di “stabilire a livello normativo quale sia la situazione” dicendosi pronto a rispettare “un obbligo giuridico per il Comune di Sanremo a ripartire le risorse del Casinò” se esiste veramente, ma puntualizzando: “Non mi risulta che tale obbligo esista”.

Dal canto suo, il consigliere comunale Trucchi non ha alcuna intenzione di soprassedere: “Al primo consiglio comunale che verrà convocato, presenterò una comunicazione sulla mia mozione approvata a maggio, per  aprire un confronto con il sindaco di Sanremo”.