Venezia, Canton (FdI): ‘Sindaco intervenga su figure apicali indagate di Partecipate’
Non si placa, né sarebbe possibile al momento, la polemica anche politica divampata a Venezia dopo l'indagine della Procura che tra l'altro ha portato all'arresto dell'assessore alla Mobilità Renato Boraso e all'emissione di altre misure cautelari e/o avvisi di garanzia, uno di questi ultimi anche all'indirizzo del direttore generale del Casinò.
A prendere posizione è la consigliera di Fratelli d'Italia Maika Canton, prima firmatararia (le altre firme sono di Enrico Gavagnin, Silvia Peruzzo Meggetto e Francesco Zingarlini) di due interrogazioni aventi per oggetto “Valutazione in merito alle azioni che il Sindaco intende mettere in atto a seguito delle indagini che hanno interessato figure apicali di alcune società partecipate del Comune di Venezia”.
Ritenendo che “i ruoli apicali ricoperti dai soggetti interessati da indagini sono strategici e indispensabili nella gestione ordinaria e straordinaria del bene comune pubblico e del buon governo dell’amministrazione cittadina”, la consigliera vuole dunque sapere dal sindaco e dall'assessore competente “quali azioni cautelative siano state adottate o si intendano adottare, alla luce dei fatti emersi, e se ritengano opportuna l’eventuale sospensione degli incarichi attribuiti a tali figure apicali, e come intendano agire nel proprio ruolo per garantire nell'immediato e senza interruzioni, la continuità degli importanti servizi strategici e vitali che queste società svolgono nei confronti della collettività”.