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Ritorna Enada Roma: i giochi si fanno in fiera

  • Scritto da Ac

Al via Enada Roma: nonostante le ripetute difficoltà, il settore si ritrova all'evento capitolino, con tante buone speranze, come illustra il presidente Sapar, Domenico Distante.

Roma - Non c'è autunno senza Enada, per il settore del gioco pubblico italiano. Come del resto non sembra arrivare la vera primavera senza celebrare l'edizione riminese della stessa fiera, a marzo di ogni anno. Solo che gli autunni che conta l'edizione capitolina della kermesse del gioco diventano oggi 47, per una tradizione ormai longeva e che si rinnova, nonostante le continue e crescenti difficoltà che il settore si ritrova ad affrontare, anno dopo anno, fiera dopo fiera.

Pur continuando a mostrare il solito dinamismo che ha sempre contraddistinto il comparto e la voglia di fare e di innovare delle imprese che la compongono. Così, anche quest'anno, l'industria del gioco si ritrova a Roma, per la 47esima Enada in programma da oggi, martedì 8 ottobre, fino a giovedì 10.

 

Con qualche giorno di anticipo rispetto al passato, per andare incontro alle esigenze manifestate dal mercato, come annunciato da Ieg Italian Exhibition Group, la società che organizza l'evento per conto dell'Associazione nazionale Sapar.
 

A esaltare l'edizione di quest'anno e la partecipazione delle imprese che hanno scelto di varcare anche stavolta i padiglioni della fiera di Roma è il presidente della stessa associazione, Domenico Distante. “Anche quest'anno dobbiamo ringraziare ed elogiare le aziende che hanno scelto si partecipare alla fiera, in un momento tutt'altro che semplice per il nostro comparto. Ma proprio per questo la presenza in fiera diventare fondamentale, rappresentando una vetrina in grado di esprimere le virtù della nostra industria e per far sentire la propria voce”, spiega il leader Sapar.
“Purtroppo però lo spirito con cui ci troviamo ad affrontare questa edizione della fiera non è sicuramente dei migliori. Come ogni anno Enada Roma coincide con il momento in cui si sta scrivendo la legge di Bilancio per il prossimo anno e siamo abituati, di volta in volta, a ricevere soltanto brutte notizie dal Governo di turno, con aumenti di tasse che sono diventati, nel tempo, decisamente ricorrenti”, aggiunge Distante.
“Per questa ragione anche stavolta siamo con le orecchie puntate a Palazzo Chigi, con l'auspicio generale che non arrivino altre sorprese per il mercato dei giochi, che stavolta sarebbero davvero deleterie”, anche alla luce dell'ipotesi di un nuovo aumento del prelievo erariale sugli apparecchi da gioco circolata in questi giorni.
 
 
Ma non c'è soltanto lo spauracchio di nuovi e ulteriori balzelli a preoccupare le imprese e il presidente di Sapar: “Purtroppo il mercato è quasi completamente fermo in questo momento. Soprattutto per quanto riguarda gli apparecchi da intrattenimento che rappresentano la componente maggioritaria del comparto. Dopo che sono state sostituite circa l'80 percento delle macchine nei locali in seguito all'ultimo aumento della tassazione che ha imposto la costruzione di nuovi giochi a diverso payout, siamo ora in una fase di stallo. E a peggiorare il quadro – aggiunge Distante – è il panorama territoriale, con le Regioni che continuano a proseguire per la propria strada in barba alle leggi statali. Anche se, con grande lavoro delle associazioni, siamo riusciti a bloccare l'entrata in vigore di legge restrittive in diversi territori, come la Puglia, il Veneto o l'Abruzzo, ci sono ancora situazioni particolarmente critiche sulle quali stiamo cercando di intervenire, come il Piemonte o l'Emilia Romagna”.
Proprio in Emilia, tuttavia, si intravedono segnali di schiarita ed emergono alcune notizie positive. Prima su tutte quella di una ritrovata unione tra associazioni di categoria, dopo che Sapar, insieme ad As.Tro, si è fatta promotrice di un'attività propositiva nei confronti della giunta regionale coinvolgendo anche altri organismi. Un tema “caldo” che verrà rilanciato e approfondito proprio in occasione di Enada Roma. “Stiamo lavorando sodo in questi mesi per cercare di salvaguardare le imprese in questa fase critica”, spiega ancora Distante.
Con le speranze degli addetti ai lavori che si concentrano ora sul nuovo Governo e sulla futura delega ai giochi che dovrà essere assegnata a uno dei sottosegretari all'Economia del nuovo Esecutivo. Tra le tante criticità da risolvere, la priorità assoluta, secondo il presidente Sapar è “quella di raggiungere un testo unico dei giochi perché questo è l'unico intervento che potrebbe rimettere in sesto il comparto e dargli una piena sostenibilità, attuando quell'atteso riordino che era stato promesso dal precedente Governo ma non è stato mai attuato”.
 
 
Guardando più strettamente alle dinamiche di mercato, la fiera sarà un momento anche per rilanciare il comparto del cosiddetto amusement, cioè quello del puro intrattenimento, che in fiera troverà un nuovo slancio grazie alla rinnovata edizione del Roma Amusement Show, l'evento parallelo a Enada dedicato esclusivamente al mondo del gioco senza vincite in denaro, frutto dell'accordo tra Italian Exhibition Group (Ieg), Consorzio Fee e la stessa Sapar.
La fiera mette in mostra eccellenze e nuove produzioni del settore per creare opportunità di matching e confronto sui principali temi in agenda. E un momento di importante visibilità che servirà anche a spostare i riflettori su questo ulteriore segmento del comparto che continua a essere vittima di norme vetuste o comunque restrittive. “Abbiamo molto a cuore e da sempre il comparto dell'amusement – conferma Distante – e in fiera cerchiamo di porre l'accento su questo settore che continua a subire insulse restrizioni quando invece dovrebbe essere incentivato e agevolato dalla politica anche come alternativa al gioco a vincita”.
 
 
IL CONVEGNO DI GIOCO NEWS – Domani, mercoledì 9 ottobre, la fiera entrerà nel vivo con una giornata in cui spicca il convegno organizzato dal network di Gioco News incentrato sull'evoluzione dell'offerta di gioco, tra online e retail. Ovvero, guardando alla multicanalità, alle nuove strategie di sviluppo (e, in alcuni casi, di salvezza) per le aziende del settore.
Nel convegno, dal titolo: “Il futuro del gioco tra online e retail”, in programma alle 12, guidato dal consulente Christian Tirabassi, senior partner di Ficom Leisure, verrà analizzata l'evoluzione dell'offerta di gioco alla luce delle nuove norme e tecnologie, insieme con: Domenico Mazzola, direttore commerciale Altenar; Ludovico Calvi, consulente, presidente Global Lottery Monitoring System; Mario Brescianini, Senior Consultant Italtronic Srl.
 
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