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Nuovo Redditometro: sotto la lente anche giochi online e lotterie

  • Scritto da Redazione GiocoNews.it

Ci sono anche le spese per giochi e scommesse online tra gli indicatori di capacità contributiva del Redditometro al centro della consultazione appena avviata dal Mef.

Ci sono anche i giochi, oltre a generi alimentari, bevande, abbigliamento, spese per la casa, investimenti (immobiliari e mobiliari) e risparmio fra le categorie di consumi considerate nell'ambito del "Redditometro", il nuovo strumento di accertamento sintetico dei redditi dei cittadini.

CONSULTAZIONE APERTA FINO AL 15 LUGLIO - Tale strumento, riscritto nel 2018 dal Governo dell'epoca (formato da Lega e Movimento 5 stelle) con il decreto Dignità, è al centro della consultazione appena avviata dal dipartimento delle Finanze ed aperta fino al 15 luglio sul decreto del ministero dell'Economia e delle finanze, che rivede le regole per la determinazione sintetica dei redditi delle persone fisiche con il supporto dell’Istat. La consultazione - propedeutica alla definizione finale del Redditometro - è rivolta soprattutto alle associazioni più rappresentative dei consumatori e punta ad acquisire valutazioni, osservazioni e suggerimenti per garantire la messa in campo del redditometro per gli accertamenti a partire dal periodo d’imposta 2016. Con il fine di ricostruire la reale capacità contributiva dei cittadini e dare il la ai controlli, qualora si verifichi uno scostamento maggiore del 20 percento tra redditi dichiarati e quelli ricostruiti.

IL GIOCO FRA LE SPESE "QUOTIDIANE" - In tutto questo, è importante notare che fra le spese ritenute di prassi nell'ambito di uno standard di vita che sia al di sopra della “soglia di povertà assoluta” oltre a quelle per l'alimentazione o l'istruzione ci siano anche quelle per il tempo libero, considerato altrettanto essenziale. E con essi anche i giochi, includendo quanto già presente nel cosiddetto "paniere" dell'Istat. Nello specifico, secondo quanto si legge nella "Tabella A" allegata al decreto: si tratta di lotto e lotterie, giochi online: spese risultanti da dati disponibili o presenti nell'Anagrafe tributaria.
 
I PARAMETRI DI RIFERIMENTO - Gli elementi indicativi di capacità contributiva per i controlli fiscali presenti nel decreto del Mef sono stati elaborati mediante l’analisi di campioni di contribuenti e differenziati anche in funzione del nucleo familiare e della zona di appartenenza. Quindi per i calcoli vengono usati dei parametri ben definiti, considerando 55 tipologie di famiglie-tipo: 11 nuclei (dal single con meno di 35 anni alle coppie con tre o più figli), ognuno dei quali viene poi declinato su cinque macro aree geografiche.
 
L'IDENTIKIT DEL CONTRIBUENTE -  Con l'entrata in vigore di questo nuovo strumento, quindi il Fisco determinerà il reddito del contribuente tenendo conto dei seguenti elementi: l'ammontare delle spese che dai dati disponibili o dalle informazioni presenti nel Sistema informativo dell’Anagrafe tributaria, risultano sostenute dal contribuente e delle spese correnti determinato sulla base di analisi e studi socio economici; la quota parte, attribuibile al contribuente, dell’ammontare della spesa per i beni e servizi considerati essenziali per conseguire uno standard di vita minimamente accettabile per una famiglia corrispondente alla tipologia di nucleo familiare di appartenenza; la quota di risparmio riscontrata dall’Agenzia delle entrate; la quota relativa agli incrementi patrimoniali del contribuente imputabile al periodo d’imposta.
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