European lotteries: nasce una task force contro il gioco illegale

Scritto da Daniele Duso
La European lotteries rafforza il contrasto al gioco illegale con una struttura dedicata e un progetto pilota internazionale.

European Lotteries lancia la nuova EL Task Force on Illegal Gambling. Si tratta di un gruppo di lavoro dedicato al contrasto del gioco illegale in Europa. L’iniziativa nasce per rafforzare la tutela dei consumatori e difendere il settore regolamentato, sempre più esposto alla pressione degli operatori non autorizzati.

La Task Force rappresenta una risposta concreta a una minaccia in crescita, che mette a rischio concorrenza leale, sicurezza dei giocatori e integrità dei sistemi nazionali. La creazione del gruppo conferma la priorità strategica di EL: coordinare gli sforzi degli Stati membri e fornire strumenti operativi ai suoi associati.

COMPITI E PRIORITÀ DELLA NUOVA STRUTTURA
La task force è composta da esperti nominati da Belgio, Finlandia, Francia, Grecia e Polonia. Il gruppo lavorerà su due assi principali. Il primo riguarda la condivisione delle migliori pratiche tra le lotterie europee, con l’obiettivo di creare un modello comune di intervento. Il secondo riguarda il supporto al progetto pilota sviluppato con White Bullet, società specializzata in risk intelligence.

MONITORAGGIO DIGITALE E STRUMENTI DI ENFORCEMENT
Il progetto pilota con White Bullet si concentra sul monitoraggio dei contenuti illegali su siti web, motori di ricerca e piattaforme social. Si punta a identificare operatori ad alto rischio e a intervenire direttamente con gli intermediari digitali per rimuovere contenuti illegali.

Il progetto, attivo per tre mesi, coinvolge Francia, Grecia e Polonia. I risultati serviranno a valutare l’efficacia del modello e a definire eventuali estensioni. La task force supporterà l’analisi dei dati e la definizione delle future strategie di enforcement.

IL QUADRO GIURIDICO
EL ricorda che la recente giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea conferma un principio chiave: la regolamentazione del gioco resta competenza degli Stati membri. L’illegalità si determina in base al luogo in cui si trova il giocatore. Gli Stati devono quindi mantenere sistemi coerenti e applicare misure efficaci contro gli operatori non autorizzati.

Cresce anche il ruolo della responsabilità delle piattaforme digitali, alla luce del Digital Services Act. La Task Force opererà in questo quadro, sostenendo i membri nella gestione delle attività di enforcement.

PROSSIMI PASSI E PRESENTAZIONE DEI RISULTATI
I primi risultati del progetto pilota saranno presentati agli EL Industry Days di Marrakesh, in programma a giugno. Le conclusioni finali arriveranno in autunno. Sulla base dei dati raccolti, EL definirà le azioni successive per rafforzare la capacità dei membri di contrastare il gioco illegale. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e coordinati, soprattutto a livello nazionale.