Elezioni a Campione, i candidati sindaco e i programmi per il Casinò
Il 24 e 25 maggio si vota a Campione d’Italia per eleggere sindaco e consiglio comunale. Ecco i candidati e i programmi per il Casinò.
È tutto pronto a Campione d’Italia, come in tanti altri comuni della penisola, per le elezioni amministrative in programma il 24 e 25 maggio.
Un appuntamento particolarmente atteso, dopo le vicende delle ultime settimane, che hanno visto ritirarsi dalla contesa alcuni esponenti di spicco, come Simone Verda e Gianluca Marchesini di Identità campionese e Giuseppe Franco Cianti, dopo la deliberazione della Corte di conti sulla condizione contabile e finanziaria del Comune.
Da allora è passato un mese e i contendenti alla guida dell’exclave italiana in terra svizzera sono tre: Sergio Aureli (Sviluppo e solidarietà per Campione), Luca Frigerio (Campione rilancia) e Barbara Marchesini ( Barbara Marchesini per Campione d’Italia).
Ovviamente, vista l’importanza che il casinò riveste per la cittadina, nei loro programmi elettorali ha un posto importante.
Ecco cosa prevedono a riguardo.
SVILUPPO E SOLIDARIETÀ PER CAMPIONE E SERGIO AURELI
Sergio Aureli, già consigliere d’opposizione nella consiliatura in via di conclusione, si è fatto notare con numerosi interventi in tema di conti, arbitrato e paghe dei dipendenti comunali.
In caso di elezione a sindaco, promette attenzione soprattutto per la valorizzazione dei dipendenti della casa da gioco.
Per Aureli infatti è necessaria una “politica attiva per il rilancio del Casinò con attenzione alle condizioni contrattuali e alla stabilità dei lavoratori, vero patrimonio della comunità”.
Perciò è necessario lavorare con il Casinò per il bene comune del paese affinché “il principio di società benefit trovi la sua applicazione nella vita quotidiana dei suoi cittadini”.
CAMPIONE RILANCIA E LUCA FRIGERIO
La lista Campione rilancia vede in campo come candidato sindaco Luca Frigerio, che ha ricoperto la carica di assessore al Bilancio nella giunta guidata da Roberto Salmoiraghi, ed è ben noto ai nostri lettori per la sua lunga esperienza come dirigente del Casinò.
Nel suo programma è centrale l’impegno per “un Casinò forte per un futuro sicuro”, in cui si evidenzia il peso della casa da gioco come “cuore economico di Campione e punto di riferimento per tutta la comunità”.
Per Frigerio, dopo il risanamento sarà fondamentale rafforzarne il ruolo, migliorare l’offerta renderlo “sempre più attrattivo”.
Quindi il Comune, in qualità di socio, è chiamato a vigilare sulla gestione, a indirizzare le scelte strategiche e a sostenerne lo sviluppo, creando lavoro, indotto per commercio e servizi opportunità stabili per il territorio. “Un Casinò forte significa più lavoro, più indotto, più Campione”, conclude Frigerio.
BARBARA MARCHESINI PER CAMPIONE D’ITALIA
In lizza c’è anche la lista Barbara Marchesini per Campione d’Italia.
A rappresentarla c’è l’avvocato Marchesini, anche lei protagonista delle nostre cronache negli anni passati per aver promosso un ricorso al Tar contro la delibera che tagliava le prestazioni sanitarie ai campionesi erogate in Canton Ticino.
Anche nel suo programma si dedica grande attenzione al Casinò.
In primis con l’auspicio che quanto accaduto nel recente passato sia un insegnamento per il futuro, “affinché la chiusura di questa realtà fondamentale per la comunità non abbia più a ripetersi”.
Per questo, evidenzia “l’esigenza di una guida autorevole, competente e chiaramente riconoscibile, accompagnata da un’organizzazione solida ed efficiente e da criteri di gestione trasparenti e verificabili”.
Secondo Marchesini attualmente le responsabilità appaiono frammentate e i processi decisionali risultano spesso eccessivamente lenti, con il rischio di indebolire la capacità competitiva della struttura.
Sono quindi necessarie scelte decisive per il suo rilancio, attraverso la definizione di un piano di sviluppo credibile, sostenibile e orientato al lungo periodo, e per la piena valorizzazione delle sue potenzialità.
Ciò potrebbe essere concretizzato attraverso la promozione di eventi di portata internazionale in grado di favorire ricadute positive anche sull’economia locale, con “la massima collaborazione tra l’amministrazione comunale e la dirigenza del Casinò”.
Perché solo attraverso “un’azione coordinata e responsabile” questa azienda, che appartiene a tutti i campionesi, potrà “rafforzare la propria solidità e riconquistare pienamente la fiducia della comunità”.
Il Casinò di Campione – Crediti fotografici © Comune di Campione – Sito ufficiale