Esports, arriva il primo standard Iso esclusivo
In tema esports il nuovo standard internazionale segna un passaggio chiave per il settore.
Novità nel mondo degli esports. Lo standard Iso dedicato al settore raggiunge la fase di Draft International Standard e apre una nuova era per l’industria globale. La notizia viene definita da Sergi Mesonero, Head of Esports di Video Games Europe, “un vero momento spartiacque nella storia degli esports”.
Il progetto nasce dalla Standardization Administration of China e rappresenta il primo standard internazionale pensato esclusivamente per gli esports. Il documento si intitola Iso/Dis Esports, part 1: Vocabulary e introduce una terminologia condivisa.
Mesonero, che ha contribuito al progetto insieme ad esperti del settore provenienti da Belgio, Germania, Polonia, Portogallo e Svezia, e a molti altri esperti internazionali, ricorda che “la parte 1 indica che si tratta di una serie”, con altri capitoli già in discussione.
COSA E’ UNO STANDARD ISO
Uno standard Iso, per chi non lo sapesse, è una norma tecnica internazionale sviluppata dall’International Organization for Standardization, l’organismo che definisce regole condivise a livello globale per garantire qualità, sicurezza, interoperabilità e buone pratiche in moltissimi settori. Tra i quali anche quello degli esports.
IL PRIMO STANDARD INTERNAZIONALE DEDICATO AGLI ESPORTS
Il nuovo standard Iso definisce un vocabolario comune per l’intero ecosistema competitivo. È un passo decisivo per un settore che cresce ogni anno e che richiede regole chiare. Mesonero sottolinea che questo è “il primo standard internazionale applicato specificamente agli esports”.
In passato esisteva solo un documento Itu/Who dedicato alla sicurezza acustica durante il gameplay. Il nuovo standard, invece, riguarda direttamente l’attività esportiva. Mesonero evidenzia anche il contributo europeo al progetto, spiegando di aver lavorato insieme a esperti di Belgio, Germania, Polonia, Portogallo e Svezia. Un lavoro corale che rafforza la dimensione internazionale del progetto.
IL LAVORO DEL GRUPPO TECNICO E LE PROSSIME TAPPE
Mesonero dedica parole di grande apprezzamento al coordinatore del progetto, Fanqi Meng.
Il testo attuale non è ancora definitivo. La versione finale arriverà nel 2027, dopo la fase di revisione e consultazione. Il percorso Iso prevede infatti diversi passaggi prima dell’approvazione finale. Il settore attende con interesse i prossimi capitoli della serie, che potrebbero riguardare regolamentazione, competizioni, infrastrutture e sicurezza. L’obiettivo è creare un quadro normativo globale per un settore in continua evoluzione.
Ciò che è importante sottolineare è che il lavoro prosegue e coinvolge esperti di tutto il mondo. La standardizzazione diventa così un tassello fondamentale per la crescita degli esports e per il loro riconoscimento istituzionale.
IL PRECEDENTE, LO STANDARD ITU/WHO
Il primo standard tecnico sviluppato da Itu e Who per la sicurezza dell’ascolto nei videogiochi e negli esports nasce per sostenere l’iniziativa Make Listening Safe. Il documento parte da una revisione scientifica che evidenzia come il videogioco sia una fonte comune di ascolto non sicuro, con rischi di perdita permanente dell’udito e acufeni per molti giovani.
Lo standard definisce le caratteristiche che dispositivi e software devono avere per favorire pratiche di ascolto sicure, secondo quanto previsto dall’ITU‑T H.872.
Ora si preannuncia un nuovo passo avanti, che come sottolinea Mesonero costituirà un momento cruciale nella storia degli esports.
Crediti fotografici ©Sergi Mesonero / LinkedIn