Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Pubblicità e gioco: in Francia l'Anj avvia consultazione pubblica

  • Scritto da Redazione

In Francia l'Anj - Autorité nationale des jeux  - lancia consultazione pubblica dei vari stakeholders sulle pratiche pubblicitarie degli operatori di gioco per valutare nuove norme.

 

Un'ampia consultazione pubblica sulle pratiche pubblicitarie degli operatori di gioco: la lancia, in Francia, l'Anj, l'autorità nazionale del settore, alla luce degli abusi registrati durante i campionati europei di calcio e per valutare la messa in discussione il modello normativo in vigore da 10 anni.

Isabelle Falque-Pierrotin, presidente dell'Anj, si sofferma sul modello di consultazione scelto: “La pubblicità del gioco riguarda tutti noi: giocatori, non giocatori, genitori, educatori, operatori, ecc. Ciascuno potrà esprimersi sull'equilibrio accettabile da trovare tra la pubblicità e il mantenimento di una pratica ludica del gioco. Spetterà poi al regolatore formulare raccomandazioni equilibrate ed efficaci, basate su un patto sociale condiviso da tutti. ”.

La decisione dell'Anj nasce dagli esiti di un sondaggio condotto da Harris Interactive, istituto di studi di marketing e sondaggi di opinione, durante gli Europei: oltre la metà delle persone che hanno visto pubblicità di scommesse sportive crede che ce ne siano troppe, e quasi otto francesi su dieci ritengono che siano troppo numerose, e possano “comportare il rischio di dipendenza”.
Di fronte a questa stessa situazione, alcuni Paesi europei hanno già adottato misure per limitare il volume degli annunci pubblicitari o per restringere più rigorosamente il loro contenuto, come la Spagna e l'Olanda, ad esempio, senza dimenticare l'Italia, che ha fatto da apripista nelle regolamentazione della materia.
 
IL MECCANISMO DI CONSULTAZIONE PUBBLICA - Questa consultazione, che si svolgerà nei mesi di settembre e ottobre, mira a: produrre un inventario di come gli annunci di gioco sono percepiti dai vari giocatori e dei rischi ad essi associati; effettuare una valutazione degli strumenti a disposizione dell'Anj per regolamentare la pubblicità e, se necessario, immaginare ulteriori strade che le consentano di garantire meglio il rispetto del principio di gioco ricreativo che è alla base del modello francese, in particolare tra il pubblico giovane e popolazioni vulnerabili.
 
IL QUESTIONARIO E LE ALTRE INIZIATIVE - Un questionario online è disponibile sul sito web dell'Anj da oggi, 20 settembre, per un periodo di un mese. Consente a tutti coloro che lo desiderano di condividere le proprie impressioni e proposte. Inoltre, nelle regioni saranno organizzati due workshop di dialogo con i cittadini per cercare di valutare l'accettabilità sociale della pubblicità e riflettere su possibili raccomandazioni. Infine sono previsti un dibattito incentrato sul tema del targeting dei giovani e confronti con stakeholder professionali o associativi - operatori di gioco, operatori sanitari, autorità pubbliche competenti, associazioni sanitarie, al quale è dedicato anche uno specifico bando -, un dibattito regionale che permetta di incontrare i punti di vista delle diverse comunità interessate dal tema (operatori di gioco, professionisti delle dipendenze, accademici, comunità educative), un workshop co-organizzato dall'Anj e dall'Arpp (autorità regolatoria della pubblicità professionale) che riunisce operatori di gioco e pubblicitari.

I diversi contributi ottenuti durante questa consultazione e la sintesi che ne farà l'Anj consentiranno di costruire diagnosi comuni, quindi di formalizzare linee guida relative alla pubblicità del gioco e, se necessario, di proporre da qui alla fine dell'anno nuove misure alle autorità pubbliche atte a far rispettare il modello del gioco ricreativo.
 
Share