Galoppo San Siro, Believe in Glory conquista il Nogara
All’Ippodromo Snai San Siro domenica di grande spettacolo, nell’ultima giornata che saluta Pierangelo Pavesi.
All’Ippodromo Snai San Siro di Milano è stata una bella domenica di galoppo con tanto sole e caldo estivo. In attesa delle giornate top di giugno con in evidenza il Derby Italiano e il Presidente della Repubblica in programma martedì 2, mentre domenica 21 va in scena le Oaks d’Italia, le piste in sabbia e in erba dello storico impianto meneghino ospitavano la 33a giornata stagionale. In evidenza, tra le otto corse del 24 maggio, il Premio Nogara, in memoria dell’allenatore Mil Borromeo, valido per un Super Handicap riservato alle femmine di 3 anni impegnate sulla distanza di 1.400 metri in dirittura, e il Criterium di Roma, condizionata di classe 1 sui 1.100 metri ereditata dal palinsesto di Capannelle.
Nella stessa riunione anche due handicap di Classe 3, tra cui la Tqq per il Premio Ippodromo del Casalone in chiusura, e le prove destinate alle generazioni più giovani, i debuttanti divise per sesso, sponsorizzata da Goffs Irlanda. Un minuto di silenzio e commozione al tondino, alla presenza delle figure del mondo ippico, dei fantini e del pubblico, in ricordo di Pierangelo Pavesi, scomparso poche ore fa, grandissimo appassionato di ippica nonché proprietario di cavalli da galoppo come per esempio la cavalla purosangue Borgatella.
IL PREMIO NOGARA
Ora torniamo in pista e andiamo con la cronaca partendo, in ordine di importanza, dall’edizione 2026 di un Nogara tutto da vedere con buone cavalle al via e tutte molto vicine nella valutazione. Alla fine le battute migliori le aveva Believe In Glory, che dopo un Carlo Chiesa non fortunato, si prendeva la rivincita con gli interessi, tirando fuori la frazione giusta al largo di tutti, senza lasciare scampo a Keytar, che nel frattempo aveva vinto la coriacea opposizione della leader Nera Nera. Giusto sottolineare che alla premiazione si è aggiunta la festa per il traguardo delle 500 vittorie in carriera dell’allenatrice Elisa Castelli.
CRITERIUM DI ROMA
Tra le tre prove per i cavalli di 2 anni, dai numeri contenuti ma da risvolti tecnici ugualmente importanti, emergeva la condizionata capitolina sui 1.100 metri valida per il Criterium di Roma con il grande atteso Maurizio Acquaviva che la spuntava ma solo al fotofinish, sia per un’attitudine ancora da perfezionare, essendo ancora un bel verdone, sia per la coriacea opposizione di Devastante, che ha combattuto producendosi in progresso e ottenendo la terza piazza d’onore in altrettanti ingaggi.
PREMIO IPPODROMO DELLE CASCINE
Come detto i cavalli di 3 anni avevano a disposizione due handicap di classe 3 belli tosti, uno sui 2.200 metri, per il Premio Ippodromo delle Cascine, in cui non aveva problemi Applaudysses che bissava il successo della sua maiden confermando le buone promesse e chiudendo la partita con grande autorità al paletto dei 200 metri, mentre Golden Vega rimaneva in quota per il secondo davanti a Steppin Up e a una sfortunata Sax Impact.
PREMIO IPPODROMO DEL CASALONE
L’altra prova era sulla distanza del miglio e valeva come Quinté per il Premio Ippodromo del Casalone dove arrivava il successo, a quota golosa, di Vitruvio che andava in avanti completamente indisturbato, gestendo il tutto a piacimento e controllando il super finale di Reception, con Fuggitivo a stretto contatto.
PREMIO GOFFS IRE CLASSIC BREEZE UP SALE 27/06 – FILLIES
Le altre due corse della riunione erano le due prove per debuttanti divise per sesso sui 1.400 metri griffate Premio Goffs IRE Classic Breeze Up Sale 27/06, quindi con esame curva e distanza; tra le femmine decisamente intenso il duello sviluppatosi nel finale tra Joy Lady e I Still Believe, con la prima che riusciva a salvarsi di un pelo dopo aver in precedenza tenuto botta alla prima pressione di Regina Bianca.
PREMIO GOFFS IRE CLASSIC BREEZE UP SALE 27/06 – COLTS
La divisione maschile vedeva invece elementi decisamente verdi al via, soprattutto il vincitore Crazy Beard, che dopo essere passato in vantaggio andava da tutte le parti, offrendo il fianco al ritorno di Grand Gnirevos, che per poco non riusciva nel colpaccio; due elementi interessanti in ogni caso, che qualche promessa l’hanno fatta di certo.
PREMIO IPPODROMO MIRABELLO DI MONZA
Per i cavalli anziani fondisti era previsto un handicap di classe 4 sui 2.300 metri della pista in sabbia per il Premio Ippodromo Mirabello di Monza, dove la grande specialista Lucid siglava ancora nonostante la distanza più lunga e sempre staccandosi con grande piglio dopo un solido percorso all’avanguardia, non lasciandosi mai avvicinare da un comunque valido Regency Buck.
PREMIO IPPODROMO CAPRILLI
Resta da raccontare l’esito del Premio Ippodromo Caprilli, l’handicap di classe 5 in apertura di giornata dedicata ai velocisti sui 1.200 metri, in cui veniva premiata la grande consistenza di Tilly The Filly, tornata a segno dopo due piazze d’onore di fila, staccandosi nel finale e rendendo vano il recupero di Ensyaab, che pagava a caro prezzo la lenta fase di avvio.
PROSSIME RIUNIONI
Ancora due riunioni di galoppo nel mese di maggio con l’infrasettimanale di mercoledì 27 con in pista il Premio I Duelli di San Siro e il Premio Morigi, e poi sabato 30 con in programma, tra le altre prove, il Premio Myristol, il Premio Equality e il Premio Karla Willer. E a seguire, come già citato, il super giugno con sei giornate a partire dall’attesissimo martedì 2 con il Derby Italiano e il Presidente della Repubblica.
IPPODROMO SNAI SESANA – PREMIO MAGLIFICIO ALTHEA
L’8a giornata stagionale di trotto sul circuito dell’Ippodromo Snai Sesana, nonché penultima uscita nel mese di maggio (l’ultima è giovedì 28), metteva sul piatto la Super Tris del Premio Maglificio Althea, ovviamente abbinata anche alla scommessa Quarté e Quinté, e valida come handicap ad invito sul doppio chilometro riservato a cavalli di 5 anni ed oltre sui 2.040/2.080 metri con partenza ai nastri. È stato un bel venerdì a Montecatini Terme con tanto sole e caldo estivo e, come prevedibile, con la sopraccitata Super Tris che ha regalato spettacolo. Al via con tredici soggetti su due nastri, Camelot Col era uno dei più attesi, forte di una invidiabile collocazione al via che Giuseppe De Filippis sfruttava al meglio nella giravolta installandosi subito al comando: gli avversari però non gli davano respiro: prima Ethan, poi Django As costringevano il figlio di Exploit Caf a tenere alto il ritmo, ma il portacolori della Levante Horse rispondeva alla grande e vinceva con grande autorità, a media notevole di 1.13.6 sui 2.040 metri (nuovo personale sulla distanza). Era da un po’ che ci provava ad emergere in una Tris, e il giorno giusto è arrivato. Correva alla grande anche Django As, secondo con un percorso sempre all’esterno e per 1.300 aria in faccia: l’unica penalizzata capace di spezzare il monopolio dei soggetti dello start era Ziva, che dopo percorso accorto finiva bene al terzo posto su Dandolo e Africa Jet, rimasti sempre nelle prime posizioni.
PREMIO APPLE WISE AS
Sottoclou del pomeriggio toscano la corsa che, dal punto di vista prettamente tecnico, attirava l’interesse degli appassionati; si trattava della condizionata valida per il Premio Apple Wise AS in chiusura del programma. In pista i buoni cavalli di 3 anni impegnati sui 2.040 metri che proponeva il match tra la “stellina” locale Ipomea di Poggio e l’inviata di Noceto Imagine Bi: confronto che però sfumava presto per l’errore dopo mezzo giro della portacolori della Scuderia Mistero. La cavalla di Alessandro Gocciadoro, che con un lancio perfetto era andata al comando e a quel punto sembrava avere la corsa in pugno, ma doveva fare i conti con Ibra Wind: la figlia di Readly Express, guidata con estrema fiducia da Lorenzo Baldi, andava in pressing sulla battistrada nel secondo chilometro impegnandola severamente sul penultimo rettilineo ma finiva con lo sbagliare sull’ultima curva. Imagine Bi, però, aveva sparato le sue cartucce migliori e così l’appostata Meera Wynn, con Vincenzo Luongo in sulky, non aveva difficoltà a sbarazzarsene per svettare netta a media di 1.14 sui 2.040 metri, nuovo personale sulla distanza. Percorso al bacio per la cavalla del team Casillo (papà Gennaro al training e Manuele alla proprietà) che aveva il merito di farsi trovare pronta dopo quasi quattro mesi di stop. Imagine Bi restava seconda, più indietro Impeto Grim chiudeva al terzo posto.
PREMIO CASHMERISSIMI
Alessandro Gocciadoro timbrava il cartellino nel Premio Cashmerissimi, la condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 4 anni, con Game Easy: il portacolori di Angelo Barra agiva all’esterno coperto in scia a Giglio, muoveva nel mezzo giro finale attaccando il battistrada Giove Dell’Est e dopo bel testa a testa lo piegava in zona traguardo, a media di 1.15 sui 2.040 metri. Secondo successo consecutivo e ottavo della carriera (in 20 uscite) per un soggetto che evidentemente ha la tempra del lottatore. Giove Dell’Est vendeva cara la pelle, mentre Giava Wise L risaliva bene nei 600 metri finali da fondo gruppo e chiudeva terza a contatto.
PREMIO FUNNY GIRL
Nel Premio Funny Girl, la condizionata sui 1.640 metri per cavalli di 5 e 6 anni, la punta ci vedeva lungo appoggiando con fiducia Fleur St: l’errore iniziale dell’attesa E Love Bks rendeva semplice il compito alla cavalla dei fratelli Talpo (Luigi al training, Lorenzo alla guida) che sfilava in breve al comando e controllava senza alcun patema sino in fondo svettando a media di 1.15.1. Ferdinand e Ferdinando Jet sfruttavano la scia della vincitrice per occupare gli altri gradini del podio.
PREMIO ALCHIMISTI BI
I gentlemen erano protagonisti nel Premio Alchimisti Bi, una reclamare sui 1.640 metri riservata a cavalli di 5 anni e oltre: Bacco Bacho’ andava in testa e impostava andatura selettiva, ma come nel precedente impegno sulla pista, la tattica lo esponeva al finale degli attendisti. Galvanizzata dal ritmo di corsa, Essenza Piccante metteva in campo nei 600 metri finali una incisiva progressione con la quale, dopo aver saltato via il gruppo sul penultimo rettilineo, si sbarazzava anche del battistrada in retta per svettare a media di 1.14.9. Azzeccata l’interpretazione del proprietario Daniele Della Maggiore in sulky alla cavalla allenata da Felice Facci, mentre il generoso Bacco Bacho’ restava secondo salvandosi dai rivali capeggiati da Dance With Me e Fashion Cap.
PREMIO CASTEGGIO
La punta ci vedeva bene anche nel Premio Casteggio appoggiando con fiducia Flora Cr: la cavalla di Marjo Natynki, sull’errore nella fase iniziale delle altre due cavalle più attese Fast Equos Jet e Itzy Bitzy Love, metteva subito una seria ipoteca sul discorso vittoria sfilando in testa in 300 metri, ma doveva impegnarsi a fondo nei 400 metri finali per respingere l’attacco deciso di Expoo dei Greppi, dal quale aveva ottenuto strada. Ben sollecitata da Enrico Bellei, la figlia di Owen Cr sfruttava la posizione interna in curva e in retta rientrava completamente al rivale per precederlo di mezza lunghezza sul traguardo, a media di 1.14.4, mentre Benz As chiudeva al terzo posto.
PREMIO VERDE MILONGA
Enrico Bellei bissava prontamente con Grandsoiree Bigi nel Premio Verde Milonga, la condizionata per cavalli di 4 anni sui 1.640 metri: la cavalla di Romolo Ossani sfilava in breve al comando, graduava e poi rispondeva bene al pressing nei 500 metri finali di Gurdjeff Club, che ci provava sino in fondo ma doveva adeguarsi alla piazza d’onore. Per la portacolori di Alessio Ferrara media di 1.14.3, personale migliorato di tre decimi, mentre sull’errore sulla curva finale di Gidelys di Poggio (quando era a contatto con i primi due e ancora in piena corsa per la vittoria) il podio era completato da Giga Bag.
PROSSIME RIUNIONI
Ora manca l’ultima riunione di maggio in programma giovedì 28. A giugno, invece, sono cinque le riunioni a partire da sabato 6, mentre da giovedì 11 iniziano le riunioni in notturna che accompagnano tutta l’estate montecatinese. Le altre date sono sabato 13, giovedì 18 e lunedì 22.