Gioco illegale: chiuso un centro scommesse e scoperta truffa al casinò di una nave da crociera
A Catania sigilli a un bar‑scommesse frequentato da pregiudicati, mentre a Palermo sei passeggeri vengono denunciati per truffa a bordo della Msc Meraviglia.
La Polizia di Stato ha disposto la chiusura per sette giorni di un bar‑centro scommesse di Catania, ritenuto luogo abituale di ritrovo per persone con precedenti per reati gravi. Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, dopo i controlli del Commissariato “Centrale”.
Gli agenti hanno identificato avventori con precedenti per rapina, estorsione, usura, associazione mafiosa, gioco d’azzardo, scambio elettorale politico‑mafioso e traffico di droga. Presenti anche soggetti sottoposti a sorveglianza speciale.
A PALERMO SEI PASSEGGERI DENUNCIATI PER TRUFFA AL CASINÒ DI BORDO
Diverso il caso di Palermo, dove la Polizia di Frontiera Marittima ha denunciato sei passeggeri stranieri, cinque brasiliani e un portoghese, accusati di una truffa ai danni del casinò della nave da crociera Msc Meraviglia.
I sei avrebbero associato carte di credito virtuali alle ship card di bordo, ottenendo accrediti in più tranche da convertire poi in contanti, indipendentemente dalle giocate effettuate.
L’alert è scattato dopo anomalie rilevate dalla direzione Msc a Londra. All’arrivo al porto di Palermo, gli agenti hanno individuato i passeggeri e recuperato 33mila euro, nascosti in abiti, scarpe e rotoli di banconote.
Le perquisizioni, eseguite dopo la querela della compagnia, hanno permesso di recuperare l’intera somma sottratta. Il denaro è stato riconsegnato al comando della Msc Meraviglia, che ha potuto riprendere la navigazione senza ritardi. I sei passeggeri sono stati denunciati per truffa aggravata e fatti sbarcare dalla nave.
Crediti fotografici ©Casinò Msc Crociere – Foto tratta dal sito di Msc Crociere