Global Starnet, il Mef risponde all’interrogazione del Pd
Ecco la risposta del ministero dell’Economia e delle finanze all’interrogazione di Merola e Vaccari (Pd) sulla posizione debitoria della società Global Starnet Ltd.
Non si è fatta attendere la risposta del ministero dell’Economia e delle finanze all’interrogazione depositata in commissione Finanze dai deputati del Partito democratico Virginio Merola e Stefano Vaccari sulla situazione della società di gioco Global Starnet Ltd.
In particolare, i parlamentari dem hanno chiesto al Mef di fornire chiarimenti “circa le verifiche svolte dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli ai sensi della normativa vigente per accertare: a) la complessiva posizione debitoria della società Global Starnet Ltd e delle iniziative intraprese dalla stessa in relazione alla richiesta di rateizzazione, b) la composizione societaria, gli organi amministrativi, nonché i beneficiari effettivi, anche ai sensi della normativa antiriciclaggio, della società Global Starnet Srl e se la stessa abbia richiesto o ottenuto il rilascio, il trasferimento o il subentro in concessioni nel settore dei giochi pubblici.”.
Al riguardo, come da risposta fornita dalla sottosegretaria Lucia Albano, Adm precisa che Global Starnet Limited non risulta destinataria di “una sanzione amministrativa … connessa a violazioni degli obblighi concessori e fiscali”, bensi di una condanna da parte della Corte dei conti per danno da disservizio conseguente al mancato svolgimento del controllo pubblico sul gioco legale.
LE TAPPE DELLA VICENDA
Secondo quanto si legge nella risposta all’interrogazione del Pd, all’epoca della condanna, la società, avente stabile organizzazione in Italia, era titolare di una concessione per la gestione della rete telematica del gioco mediante apparecchi da intrattenimento, dalla quale è successivamente decaduta per effetto di un provvedimento adottato dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli il 27 marzo 2017, divenuto definitivo ed efficace all’esito di un lungo e complesso contenzioso nel maggio 2023.
L’Agenzia, in quanto soggetto danneggiato, è titolare del credito erariale scaturito dalla condanna della suddetta società ed è tenuta alla sua riscossione in conformità alle norme contenute nel codice di giustizia contabile.
Per il recupero delle somme di cui è debitrice la Global Starnet Ltd., l’Agenzia ha adottato tempestivamente, con il supporto dell’Avvocatura dello Stato, gli strumenti consentiti dalla normativa citata.
Per effetto di tali iniziative sono a tutt’oggi trattenute somme per un importo di poco superiore a 153 milioni di euro.
IL DISSEQUESTRO DEI BENI E IL RECUPERO DEL CREDITO ERARIALE
Le procedure di riscossione coattiva sono state inizialmente sospese in conseguenza del sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. del compendio aziendale della stabile organizzazione italiana della Global Starnet Ltd e l’affidamento della sua gestione a un’Amministrazione giudiziaria nominata dal Giudice penale.
Il divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive posto dall’art. 55 del d.lgs. n. 159 del 2011 (Codice Antimafia) è venuto meno a seguito del dissequestro dei beni aziendali della stabile organizzazione italiana disposto dal Tribunale del Riesame di Roma nel settembre 2025 anche se per l’intero compendio aziendale è stata disposta la confisca con sentenza del Tribunale penale di Roma del 30 aprile 2024, tuttora sub iudice.
Conseguentemente, l’Agenzia si è riattivata sollecitamente per il recupero del credito erariale provvedendo, tra l’altro, a far eseguire il pignoramento dei conti correnti intestati alla Global Starnet Ltd e delle quote di partecipazione possedute dalla medesima società nella Global Starnet Srl, società costituita nel maggio 2025, cui è stata conferita “l’azienda operativa sequestrata” in amministrazione giudiziaria su autorizzazione della Corte d’appello penale.
In tale contesto, è pervenuta dalla Global Starnet Ltd. un’istanza di rateizzazione del debito erariale in 20 rate annuali che l’Adm ha respinto, non sussistendo le condizioni per il suo accoglimento ai sensi della normativa vigente.
LA COSTITUZIONE DI GLOBAL STARNET SRL
Per quanto concerne Global Starnet Srl, si rappresenta che la sua costituzione è avvenuta giusta provvedimento della Corte d’appello di Roma del 12 marzo 2025 per effetto di specifica autorizzazione dell’Autorità giudiziaria penale ricevuta dall’Amministrazione giudiziaria della stabile organizzazione della Global Starnet Ltd in costanza del sequestro penale.
Il tutto “al fine di garantire la continuità aziendale della Global Starnet, salvaguardandone la competitività sul mercato ed il mantenimento del valore, con il contemporaneo soddisfacimento degli interessi erariali”.
La società a responsabilità limitata è stata costituita il 14 maggio 2025 e ha per oggetto l’attività commerciale e accessoria relativa all’accordo di gestione della rete telematica del gioco mediante apparecchi da intrattenimento stipulato da Adm con gli amministratori giudiziari della stabile organizzazione italiana della Global Starnet Ltd.
L’accordo in questione, avente valenza meramente gestoria e necessitata per la migliore tutela degli interessi pubblici compresenti, è stato sottoscritto il 17 settembre 2024 in conformità al parere dell’Avvocatura dello Stato e delle indicazioni della Procura regionale della Corte dei conti e previa autorizzazione del Gip del Tribunale di Roma, all’epoca vigilante sul sequestro dei beni aziendali e sull’Amministrazione giudiziaria.
LA NUOVA SRL E IL SEQUESTRO DELLE QUOTE SOCIALI DELLA GLOBAL STARNET LTD
La nuova società non ha richiesto né ottenuto il rilascio, il trasferimento o il subentro in concessioni di gioco pubblico ma svolge, in continuità, le attività di gestione che erano già affidate agli amministratori giudiziari in virtù di provvedimenti di natura giudiziaria e sotto il controllo dell’autorità giudiziaria, prima penale e poi civile.
Le quote sociali – interamente di proprietà della Global Starnet Limited – sono state, dapprima, sottoposte a sequestro preventivo disposto, nel giugno 2025, con provvedimento della Corte d’appello di Roma, che ha nominato quali amministratori giudiziari delle suddette quote i medesimi amministratori giudiziari della stabile organizzazione italiana della Global Starnet Limited.
Successivamente, come sopra rappresentato, tali quote sono state pignorate a tutela del credito erariale e affidate alla cura di un custode giudiziario, il quale ha peraltro nominato quali amministratori della Srl gli ex amministratori giudiziari, i cui requisiti di professionalità, serietà e onorabilità sono stati vagliati positivamente dall’Autorità giudiziaria.
Nella foto: la sottosegretaria Lucia Albano (Mef)