Ige 2026, a Roma si chiude un’edizione da record

Scritto da Daniele Duso
A Ige, l’Italian gaming expo & conference 190 aziende e più di 60 sessioni di confronto su innovazione, regole e nuovi equilibri di mercato del gaming.

Ige chiude con un forte riscontro di partecipazione l’edizione 2026. L’Italian Gaming Expo & Conference si conferma come principale appuntamento di riferimento per gli operatori del settore del gaming regolamentato e per l’intero ecosistema tecnologico, normativo e accademico.

Con circa 190 aziende rappresentate, oltre 180 speaker internazionali e più di 60 sessioni di confronto, Ige rafforza il proprio ruolo di piattaforma di dialogo e hub europeo del gaming, capace di mettere in connessione industria, istituzioni, regolatori e mondo della ricerca in una fase cruciale per l’evoluzione del comparto.

Nel corso delle due giornate, che hanno registrato un’affluenza complessiva di circa 1700 persone, il confronto si è articolato attorno ai principali driver di trasformazione del settore: dall’evoluzione della rete distributiva al riordino del gioco pubblico, dalla digitalizzazione dei punti vendita al ruolo crescente dell’intelligenza artificiale come leva strategica per competitività, compliance e gestione del rischio. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dei pagamenti, con focus su tracciabilità, sicurezza e nuove infrastrutture digitali, a conferma della crescente integrazione tra gaming, fintech e sistemi bancari. Parallelamente, il dibattito ha affrontato il tema della regolazione, con uno sguardo europeo e internazionale, tra armonizzazione normativa, impatti dell’EU AI Act e nuove sfide legate all’integrità delle scommesse.

GIOCO RESPONSABILE E EVOLUZIONE DEL GAMING

Tra i temi centrali anche il gioco responsabile, analizzato sotto diversi profili: dalle best practices a livello europeo fino agli approcci più innovativi basati su neuroscienze e analisi dei comportamenti, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più giovani e alla costruzione di modelli di prevenzione sempre più avanzati. Non sono mancati focus verticali sull’evoluzione tecnologica delle gaming machines, sul futuro del gaming online e sul ruolo dei dati e del sentiment digitale, così come approfondimenti dedicati all’ippica e alle scommesse sportive, tra innovazione, sostenibilità e nuovi modelli di sviluppo. Grande attenzione è stata riservata anche ai nuovi trend internazionali, come prediction markets e sweepstakes, a conferma di un settore sempre più globale e in rapido cambiamento, che richiede strumenti regolatori e interpretativi in continua evoluzione.

AFFILIATE CONNECT E IGA

Successo anche per la nuova sezione dell’evento dedicata al mercato delle affiliazioni: Affiliate Connect @IGE: un momento di confronto, analisi e studio – anche questo di livello internazionale grazie alla partnership con iGb Affiliatee Clarion Gaming – sulle tecniche e regole che riguardano il marketing e la promozione del gaming, che ha coinvolto anche le istituzioni, con la partecipazione dell’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom) e dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap).

A completare il quadro dell’edizione 2026, il successo degli Italian Gaming Awards (Iga), un momento centrale di riconoscimento per l’intera industry. Gli Iga hanno premiato eccellenze, innovazione e best practices lungo tutta la filiera del gaming, valorizzando il contributo di operatori, aziende tecnologiche e professionisti che stanno guidando la trasformazione del settore.

I COMMENTI DI CRISANTEMI E CLARIZIO

“Questa edizione ha mostrato in modo chiaro quanto il gaming sia oggi un settore maturo, capace di confrontarsi su temi complessi come innovazione, regolazione e sostenibilità in una logica di sistema”, ha commentato Alessio Crisantemi, fondatore di Gn Media e promotore dell’Italian Gaming Expo & Conference (Ige). “Ige continua a crescere come piattaforma di riferimento per il dialogo tra tutti gli attori della filiera, contribuendo a costruire una visione condivisa sul futuro del comparto”.

Per Simona Clarizio, Responsabile dell’Italian Gaming Expo & Conference (Ige), “l’edizione 2026 ha rafforzato ulteriormente il ruolo dell’evento come spazio di connessione tra competenze diverse, dove industria, istituzioni e ricerca possono confrontarsi in modo concreto. L’ampiezza dei temi affrontati e la qualità del dibattito dimostrano la necessità di momenti strutturati di confronto per accompagnare un settore in continua evoluzione. A valorizzare ulteriormente l’iniziativa, quest’anno, anche il patrocinio di Roma Capitale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), che confermano la rilevanza non solo dell’evento ma dell’intero comparto”.