Il gaming? Mobile per oltre 8 italiani su 10, e strategico per i brand
Il white paper di Iab Italia fotografa un mercato in crescita: 33,9 milioni di gamer in Italia e mobile all’83 percento.
Nel 2025 il settore globale ha raggiunto 188,8 miliardi di dollari, con una crescita del 3,4 percento. Parallelamente il gaming advertising continua a crescere e diventa sempre più strategico per i brand. La base mondiale conta 3,6 miliardi di giocatori.
In Italia il gaming è ormai un fenomeno di massa, con 33,9 milioni di utenti su 40 milioni di persone online. I dati emergono dal white paper di Interactive Advertising Bureau Italia, che analizza un comparto capace di superare i confini del media tradizionale. Il gaming diventa uno spazio sociale, economico e culturale, dove contenuti e interazioni si fondono.
UN NUOVO MODELLO DI COMUNICAZIONE
Il white paper evidenzia un cambio di paradigma. La logica dell’interruzione lascia spazio a modelli integrati. Il messaggio pubblicitario diventa parte dell’esperienza. Simona Perolari, members relationship manager di Iab Italia, afferma: “Il Gaming Advertising è uno spazio in cui contenuto, commercio, identità e socialità tendono a fondersi”.
Gli utenti partecipano, decidono e costruiscono relazioni. Il mobile guida questa trasformazione. L’83 percento dei videogiocatori globali accede da smartphone. Parliamo di 2,98 miliardi di persone. Il gaming diventa così un’attività quotidiana e trasversale. Il linguaggio del gioco diventa centrale per la comunicazione dei brand.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PERSONALIZZAZIONE
L’intelligenza artificiale predittiva sta trasformando il gaming advertising. Alcuni publisher usano già l’AI per creare creatività dinamiche. Script, voice over e animazioni vengono ottimizzati in tempo reale. Nel settore dell’in‑game advertising, l’AI adatta i contenuti al comportamento dei giocatori. I messaggi diventano personalizzati in base allo stile di gioco e ai progressi.
Queste innovazioni aumentano l’engagement. Richiedono però trasparenza e tutela dei dati, soprattutto per i più giovani. L’equilibrio tra personalizzazione e privacy diventa decisivo per la credibilità dei brand. Il gaming si conferma un ambiente complesso e ricco di opportunità.
L’EVOLUZIONE DEI MONDI VIRTUALI
Piattaforme come Roblox e Fortnite ridefiniscono il concetto di media. Offrono ambienti persistenti e aperti. I brand non acquistano solo visibilità. Costruiscono esperienze e relazioni nel tempo. Il gaming diventa uno spazio privilegiato per osservare i comportamenti degli utenti. Le community spaziano dalla Gen Alpha ai Millennial. Il white paper analizza anche il caso italiano.
L’esempio più evidente è FantaSanremo, capace di trasformare un evento televisivo in un’esperienza partecipativa. Con 4,6 milioni di utenti e centinaia di milioni di interazioni, dimostra la forza della gamification.
LA SFIDA PER I BRAND
Sergio Amati, general manager di Iab Italia, sottolinea che “la sfida per i brand non è più decidere se entrare nel mondo del gaming, ma capire come farlo in modo strategico e coerente”. L’evoluzione tecnologica, dall’AI alla realtà aumentata, apre a forme di advertising sempre più immersive. Il gaming diventa un ecosistema dove contenuto, dati ed esperienza si integrano.
Le aziende devono costruire esperienze che abbiano senso per le community. Non basta esserci. Serve una presenza autentica. Il gaming advertising si conferma un terreno decisivo per il futuro della comunicazione digitale.
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