Incendio all’ippodromo di Treviso, morti 6 cavalli

Scritto da Fm
I sei cavalli sono morti soffocati dal fumo di un incendio che ha coinvolto la scuderia in cui erano ospitati all’interno dell’ippodromo Sant’Artemio di Treviso.

È previsto per oggi, mercoledì 17 giugno, l’esame dei resti dei sei cavalli morti ieri all’ippodromo Sant’Artemio di Treviso, a causa del fumo sprigionatosi nell’incendio della scuderia che li ospitava.

Per gli animali, dell’allenatore Stefano Pipesso, proprietario del circolo ippico “La Bianca” di Volpago del Montello, non c’è stato scampo.

Ora sarà necessario capire anche le cause delle fiamme, che si sono propagate velocemente sulla paglia secca presente nei box. Ma l’ipotesi più accreditata, secondo quanto si legge in un articolo del Corriere del Veneto, sembrerebbe essere un malfunzionamento dell’impianto elettrico o un corto circuito.

La società che gestisce l’impianto, la Nordest Ippodromi, sta svolgendo degli accertamenti in merito.

Ma intanto il direttore dell’impianto Stefano Bovio, che ha chiamato i soccorsi, riferisce quanto segue, sempre al Corriere del Veneto: “La persona che ha in custodia i cavalli ha detto che quando è andato via ha staccato il generale del quadro elettrico e chi ha fatto il servizio di pulizia dal letame all’una e mezza ha detto che era tutto regolare.

Era tutto tranquillo: nessun segnale, ma tre ore dopo è successo questo. Ricostruire per noi sarà difficile, non so davvero spiegarmelo: impossibile per ora fare un bilancio dei danni”.

Nella foto: la scuderia bruciata a Treviso