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Arrigoni (M5S Sanremo): Orari gioco, Asl mappi diffusione Gap'

  • Scritto da Redazione

Paola Arrigoni difende la mozione sulla riduzione degli orari del gioco del Movimento cinque stelle di Sanremo dalle critiche degli operatori.

"Nell'ultimo consiglio comunale c'era stato un dibattito politico sulla nostra mozione, e noi abbiamo accettato l'apertura della maggioranza che chiedeva un ulteriore parere di legittimità da parte del segretario comunale, con l'accordo che avremmo momentaneamente sospeso la mozione in attesa di riportarla in commissione, e poi nuovamente in consiglio comunale dove poi sarebbe stata approvata. Quindi, era una semplice cautela in più per il sindaco che avrebbe poi dovuto emettere l'ordinanza". Nella seduta della Ia commissione del 26 febbraio, "il parere di legittimità è stato favorevole e quindi la mozione sarebbe dovuta passare direttamente in consiglio comunale senza nessun impedimento, ma si sono presentati i vertici della Federazione italiana tabaccai e di Assotrattenimento, oltre a Confcommercio, ovviamente per protestare sulla riduzione degli orari di gioco. Arrivare in massa in commissione è un loro diritto. Ognuno di loro ha potuto esprimere la propria posizione e difendere i propri interessi. La stessa opinione non l'hanno potuta esprimere i familiari delle persone che sono state travolte dal Gap, o gli stessi malati. Questa mozione è un segnale forte per difendere la nostra comunità ma rischiava di arenarsi per sempre. Quindi abbiamo fatto un'altra apertura: la richiesta all'Asl di un rapporto sulla situazione della ludopatia, poi la mozione ritornerà nuovamente in commissione, si discuterà nuovamente sull'orario e infine approderà nuovamente in consiglio comunale".

Lo puntualizza in un lungo video, Paola Arrigoni, portavoce del Movimento 5 stelle al consiglio comunale di Sanremo, a seguito del blocco della mozione che chiede la riduzione di tre ore giornaliere degli orari delle attività di gioco decisa al termine della seduta della 1a commissione consiliare del 26 febbraio, dopo l'intervento dei rappresentanti di As.tro, Fit, Fipe e Confcommercio.
 
La mozione del M5S propone di consentire l’esercizio del gioco lecito dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 di tutti i giorni festivi compresi. Oggi, invece, il regolamento comunale lo prevede in continuità dalle 9 alle 20.
 

"La scelta di questo orario nasce dalla volontà di proteggere le fasce più deboli della popolazione, i giovani, le casalinghe e gli anziani, con particolare attenzione agli orari di entrata e uscita dalle scuole e alle fasce orarie di tempo libero. La nostra mozione è legittima e lo confermano la sentenza della Corte costituzionale del 18 luglio 2014, la numero 220, che riconosce la competenza del sindaco a regolamentare gli orari delle sale gioco e degli esercizi con apparecchi, e il Tar, per cui la tutela della libera iniziativa economica non può sovrapporsi al principio costituzionale della tutela della salute e che
il Comune è tenuto a compiere un bilanciamento fra tali principi con possibilità di introdurre vincoli", sottolinea Arrigoni.
 
 
Circa il rischio paventato da molti gestori di attività di gioco di una perdita consistente di entrate legata alla riduzione degli orari, il portavoce del Movimento 5 stelle al consiglio comunale di Sanremo risponde: "Gli esercenti rischiano anche di perdere una buona fetta di clientela con il gioco, e se cambia la frequentazione il locale si squalifica, e intanto le persone che giocano si ammalano di dipendenza". La diffusione attuale del Gap "dipende dall'accessibilità, dall'esposizione delle macchinette, dalla facilità a giocare.
È vero che ognuno è libero di fare quello che vuole, ma è compito sicuramente di un'amministrazione cercare di proteggere la propria comunità con dei vincoli e la riduzione dell'orario è uno di questi".
 
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