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AwpR, D'Incà: 'Il Governo attiva la procedura sugli apparecchi'

  • Scritto da Redazione

Il gioco pubblico da ambiente remoto protagonista alla Camera: il ministro D'Incà trasmette comunicazione sulla procedura avviata dal Governo.

Durante l'assemblea di ieri 25 novembre alla Camera è stato esaminato un documento ministeriale sul gioco.

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà, con lettera in data 20 novembre 2019, ha comunicato, ai sensi dell’articolo 9-bis, comma 7, della legge 21 giugno 1986, n. 317, concernente la procedura d’informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione, “che il Governo – si legge nel testo - ha attivato la predetta procedura in ordine al progetto di regole tecniche di produzione degli apparecchi da intrattenimento di cui all’articolo 110, comma 6, lett. a) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto”.
 
La comunicazione è stata trasmessa alla decima commissione Attività produttive alla Camera.
 
L'Italia ha presentato alla Commissione europea il progetto di decreto di regole tecniche delle Awp da remoto.
 
Scadrà il 5 febbraio 2020 il consueto periodo trimestrale di stand still del progetto di decreto di regole tecniche delle Awp da remoto appena inviato dall'Italia alla Commissione europea.
 
Un progetto molto atteso dagli operatori del settore per le potenzialità tecnologiche di questo tipo di apparecchi, attraverso i quali potrà essere più efficacemente limitato l’accesso dei minori attraverso l’introduzione della tessera sanitaria, potrà essere verificato dagli enti locali il rispetto degli orari di accensione ed introdotte soluzioni tecnologiche atte a prevenire il fenomeno del Gap (alert, spegnimento automatico, ecc.).
 
Il progetto di decreto, costituito da 8 articoli definisce le caratteristiche tecniche per la produzione o l’importazione nonché le modalità di funzionamento degli apparecchi e congegni di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e successive modificazioni (Tulps).
 
Il progetto di decreto, in ossequio a quanto previsto dall’art. 1 comma 1098 della legge di Stabilità per il 2019 (n. 145/2018) secondo cui “Gli apparecchi che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto non possono presentare parametri di funzionamento superiori ai limiti previsti per gli apparecchi attualmente in esercizio”, ha mantenuto fermi i limiti di importo delle giocate e delle vincite (1 euro e 100 euro), la durata del ciclo delle giocate e l’utilizzo delle monete, elementi tutti previsti da norma primaria (art. 110, comma 6, lettera a), del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931) e, quindi, non modificabili con decreto ministeriale ed ha dato, inoltre, attuazione a quanto previsto dall’art. 9-quater decreto legge 12 luglio 2018, n.87, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 96 (cd. decreto Dignità) secondo cui “L’accesso agli apparecchi di intrattenimento di cui all’articolo 110, comma 6 lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è consentito esclusivamente mediante l’utilizzo della tessera sanitaria al fine di impedire l’accesso ai giochi da parte dei minori”, prevedendo l’obbligo di utilizzo della tessera sanitaria per poter accedere al gioco con meccanismi che impediscono il funzionamento dell’apparecchio in caso di mancato inserimento della tessera sanitaria e in caso di mancato accertamento della maggiore età del giocatore.
 
Del posticipo dell'arrivo delle AwpR si parla anche nel decreto fiscale. Nell'articolo 25 infatti viene prorogato il termine a partire dal quale non è più possibile rilasciare nulla osta per gli apparecchi amusement with prizes - Awp di “vecchia generazione”, fissandolo al nono mese successivo alla data di pubblicazione del decreto ministeriale recante le regole tecniche di produzione dei nuovi apparecchi, che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto (cd. AwpR).
 
Il termine ultimo per la dismissione degli apparecchi Awp è invece prorogato al dodicesimo mese successivo alla data di pubblicazione del medesimo decreto".
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