Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Federippodromi: 'Stabilità ignora ippica, servono riforme'

  • Scritto da Redazione

Ippica non presa in considerazione nella legge di Stabilità. Secondo Federippodromi è un fatto sconcertante.

 

“Il settore dell’ippica non desta alcun interesse da parte dei Monopoli ed è per il momento ignorato dalle norme riguardanti il settore dei giochi della legge di Stabilità”.

 

Esprime “grande sconcerto” Federippodromi, la Federazione Ippodromi d’Italia, “per l’assenza del settore ippico nel dossier denominato ‘misure in materia di giochi’ dei Monopoli di Stato con le valutazioni sui possibili interventi in materia di giochi pubblici, da prendere in considerazione in occasione della legge di Stabilità”.

Quello che emerge, scrive il Presidente di Federippodromi, Elio Pautasso, in una nota inviata proprio all’amministrazione, è che “l’ippica per i Monopoli non ha alcun valore economico, storico e culturale”. In particolare nessun riferimento è fatto alla “proposta di riforma delle attuali tipologie di scommesse a base ippica e dei relativi strumenti di totalizzazione come da anni richiesto da tutti gli operatori del settore”. Una situazione che crea “grave imbarazzo e apprensione negli operatori ed in particolare negli associati alla Federippodromi, tutti imprenditori gravemente danneggiati dalle varie e molteplici inerzie della pubblica amministrazione”.

Tra queste, sottolinea Pautasso “la mancata emanazione dei decreti delegati di attuazione della delega fiscale che, al contrario, recepiva adeguatamente studi e progetti funzionali almeno alla stabilizzazione del gettito derivante da tali scommesse e che alimenta un settore e una consistente filiera ormai allo stremo”. Un gettito sottolinea il presidente di Federippodromi “praticamente ridotto ad un terzo nel giro di pochi anni”. È necessario quindi una urgente presa di posizione delle istituzioni, specialmente in occasione della legge di Stabilità, per arrivare a una necessaria e non più rinviabile riforma e restyling delle scommesse “fondamentale per tenerle in competizione con il resto del mondo del gambling italiano che rappresenta una best practice mondiale nel settore del gioco lecito e pubblico”.
Share