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Ippodromo Palermo, al via la gestione della società Sipet

  • Scritto da Redazione

Oggi 24 giugno, è stato firmato il contratto tra il Comune di Palermo e la società Sipet che gestirà l'ippodromo La Favorita per i prossimi 30 anni.

Dopo mesi di attesa, è arrivato il “lieto fine” per l'ippodromo "La Favorita" di Palermo.

Oggi, 24 giugno, è stato firmato il contratto tra il Comune di Palermo e la società Sipet per l'affidamento trentennale della gestione dell'impianto.

Dopo i lavori di risistemazione avviati ai primi di gennaio, la consegna era slittata più volte nel corso del 2019

La società Sipet, che ha vinto il bando lanciato dal Comune a quasi due anni dalla chiusura dell'ippodromo per infiltrazioni mafiose nella gestione delle scommesse, si è aggiudicata la gestione della struttura con un rialzo di soli 100 euro sui 166mila euro annui posti a base d’asta.

 

IL COMMENTO DELL'AD PACCOSI - “Il nostro obiettivo è assicurare la riapertura dell'ippodromo entro la fine del 2020”, esordisce l'amministratore delegato della Sipet, Antonio Paccosi, intervistato da Gioconews.it. “Fra 7-10 giorni inizieremo a pieno ritmo a svolgere i tanti lavori necessari per l'adeguamento della struttura, cercando di velocizzare il tutto per fare prima possibile. Colgo l'occasione per ringraziare il presidente Mimmo Russo e tutti i ragazzi della zona che hanno fatto gruppo, dandoci un supporto importante - Matteo Siracusa e Nino Cusimano in primis – e per dare merito all'amministrazione comunale di Palermo, che è stata sempre a disposizione per cercare di trovare una soluzione ai cavilli e ai problemi burocratici di questo lungo iter.  Insieme al nostro gruppo, spero di riportare l'ippodromo di Palermo ai vertici nazionali e internazionali, rendendolo un luogo aperto alle famiglie, che non sia 'solo' un impianto sportivo, con le corse di trotto, ma anche una location per eventi culturali, mercatini. Per fortuna possiamo contare su una struttura di grandi dimensioni, l'ideale per organizzare appuntamenti, nel rispetto dei termini di legge e dei vincoli artistico-paesaggistici, a 360 gradi”.
 
 
 
 
GLI IMPEGNI DEL NUOVO GESTORE – Secondo il testo del bando, “il concessionario si impegna ad effettuare i seguenti interventi: bonifica di tutti gli elementi costituiti presumibilmente da fibro-cemento (amianto) esistenti all’interno del complesso, compreso quelli dei corpi privi di regolare concessione edilizia; demolizione dei corpi esistenti privi di regolare concessione edilizia; realizzazione di tutti gli interventi di ristrutturazione ed impiantistica dei corpi indicati come regolari, di quelli esistenti alla data del 1937, di quelli esistenti alla data del 1956, pista e tutte le parti che costituiscono il complesso sportivo. Nell'ambito della valorizzazione degli immobili compresi nel complesso, potrà essere prevista "l’esecuzione di: attività attinenti al mondo ippico (ad esempio attività sportiva del trotto, del galoppo, del dressage); attività integrative attinenti al mondo ippico (ad esempio attività ricreative, sociali, culturali, del tempo libero; attività di somministrazione di alimenti e/o bevande; attività di vendita di articoli sportivi, connesse con quelle sportive praticate nel complesso)”.
 
IL RUOLO DELLA SOVRINTENDENZA - Vincolante, nei lavori che dovranno essere necessariamente svolti dal nuovo gestore, il ruolo di controllo svolto dalla Sovrintendenza per i Beni culturali ed ambientali di Palermo a cui il Comune aveva chiesto un parere prima dell'emissione del bando. 
Visto che l'ippodromo è inserito nel parco della Real Favorita, che include anche diversi manufatti storici, ed è pertanto “sottoposto al regime di tutela monumentale e paesaggistica” nel bando è stato esplicitato che “l'esecuzione di eventuali opere e lavori di qualunque genere è subordinata all'autorizzazione preventiva della competente Sovritendenza”.
 
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