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Bolzano: arriva l'ordinanza, tornano le gare all'Ippodromo di Merano

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Con un'ordinanza urgente del presidente della Provincia ripartono le corse all'ippodromo di Merano: mentre le sale da gioco rimangono chiuse.

 

Un traguardo per gli operatori ippici e una beffa (ulteriore) per gli operatori del gioco pubblico. Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher ha firmato l'ordinanza "contingibile ed urgente" numero 32 che disciplina la riapertura dell’ippodromo di Merano. Con la firma del presidente e la sua pubblicazione sul sito web provinciale "Coronavirus" l'ordinanza - recante "Ulteriori misure urgenti per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19" - è già in vigore. Autorizzando quindi la ripresa delle corse con effetto immediato e già a partire dal fine settimana corrente. Tutto questo mentre, sul territorio, continuano a rimenre chiuse le sale da gioco, in virtù delle stesse norme di prevenzione anti-Covid. Con il lockdown del gioco legale che a partire dai prossimi giorni - dopo che sarà ripartito anche il Lazio - riguarderà esclusivamente la Provincia autonoma, dove le attività rimarranno ferme fino al prossimo 15 luglio: per una "Questione territoriale" che diventa quasi una questione locale. Ma questa, forse, è un'altra storia: intanto, a godersi il risultato, sono gli ippici.

CORSE APERTE AL PUBBLICO - Dopo la ripartenza delle corse, già avvenuta in altri ippodromi a partire dallo scorso fine settimana, con il provvedimento firmato da Kompatscher “dal 27 giugno 2020 possono riprendere le corse dei cavalli con la presenza del pubblico nell’Ippodromo di Merano”. Per quanto riguarda la ristorazione la struttura dovrà rispettare le misure specifiche contenute dalla legge provinciale dello scorso 08 maggio 2020. Per il resto all’ordinanza è allegato un apposito protocollo operativo siglato con la Merano Galoppo Srl. Nel documento è anche previsto che in deroga alla legge provinciale del 27 ottobre 1997, n. 15, e limitatamente alla stagione estiva 2020, i gestori dei rifugi potranno trasportare in elicottero dei container da posizionare nelle immediate vicinanze del rifugio e da destinare all’espletamento delle misure di prevenzione o a deposito di materiale. I locali non possono, però, essere utilizzati per predisporre posti letto.

IL CONFRONTO CON IL MIPAAF - Ma la ripartenza non risolve certo tutti i problemi. Anzi. Nei giorni scorsi, infatti, in attesa della ripartenza dell'ippodromo, i vertici della Merano Galoppo sono stati ricevuti dal Ministero delle politiche agricole e forestali per discutere della problematica relativa alla sovvenzione 2020.
Con il presidente della società ippica, Gianni Martone, che ha esposto le problematiche che hanno prodotto lo stato di crisi della Società, evidenziando quali siano a suo avviso, le storture delle precedenti convenzioni che di fatto traggono origine dalla vecchia Deloitte.

Nel confronto, ritenuto "sereno e costruttivo" dalla società, con il capo della Segreteria Tecnica della Ministra Bellanova, Salvatore Capone, ed il Capo Dipartimento Saverio Abate, la Merano Galoppo aveva ribadito anche la richiesta del riconoscimento della specialità Corse ad Ostacoli sotto il profilo sovvenzionale. Segnalando al Ministero che qualora non ci fossero le condizioni per risolvere tale problematica, suo malgrado, sarà costretta a chiudere l'impianto in occasione del termine della prima fase della stagione agonistica il prossimo 5 Luglio 2020.

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