Ippodromi Snai: uragano Emily a Sesana, a San Siro sorpresa Elegant Power
Ippodromi Snai protagonisti nel weekend. A Sesana, nella settimana di trotto, il clou nel Premio Alouette. A San Siro 31esima di galoppo con il Premio Bereguardo.
Gli ippodromi Snai San Siro e Sesana nuovamente protagonisti di questo weekend di metà maggio.
La settima giornata stagionale di trotto all’Ippodromo Snai Sesana era riservata ai Gentlemen. Il meteo su Montecatini Terme non ha aiutato cavalli e guidatori: per tutto il pomeriggio si sono alternati squarci di sole e violenti acquazzoni. A provare a riportare il sereno ci pensava il Premio Alouette, la prova per cavalli di categoria B/C e corsa tecnicamente più interessante della riunione. Ma la gara si è disputata sotto una vera e propria bomba d’acqua. La pioggia non ha però frenato una Emily che continua a stupire: con Guido Gnoffo ai comandi, l’allieva di Marjo Natynki ha offerto una prestazione superlativa, sfruttando la scia di Cobalto di No e poi imponendosi su Eric di Girifalco in 1.14.6. Embargo, respinto al via, tornava sul rivale e lo batteva per il secondo posto.
PREMIO ZOLLA MAX
La giornata ha avuto un protagonista assoluto: Manuele Casillo, autore di un triplo. Le prime due vittorie sono arrivate con cavalli allenati dal padre Gennaro. Nel Premio Zolla Max, Gladblack trasformava un’occasione favorevole in un successo netto, conducendo da leader in 1.14.6. Ottima la prova di Goodeaster Op, che nonostante il percorso esterno ha impegnato il vincitore fino in fondo. Per Gladblack si tratta della sesta vittoria consecutiva. Terzo posto per Ginger Gadd, autore di un buon mezzo giro finale.
PREMIO MASTRO LOLLO
Immediato bis per il team Casillo nel Premio Mastro Lollo con il rientrante Draghetto Op. Declassato in categoria G, il figlio di Robert Bi mostrava una superiorità evidente. Una breve incertezza alla prima curva non comprometteva la prestazione: Draghetto risaliva all’esterno, superava Commander Clemar già al mezzo giro finale e chiudeva in passerella in 1.15.9. Eletta Pax conquistava il secondo posto, mentre Commander Clemar, stanco, completava il podio.
PREMIO ETICO GUAL
La terza vittoria di Casillo arrivava nel Premio Etico Gual, in veste di catch driver su Giacinto Pax, allievo di Nello Gabor. Il figlio di Iglesias seguiva Gin Tonic Cap nella risalita esterna, poi scattava al mezzo giro finale e prendeva il sopravvento già in curva, chiudendo in 1.17.1. Giovinezza Bella, con un bel finale a centro pista, regolava la battistrada per il secondo posto. In errore nella fase iniziale le attese Ginevra Mark e Guinea Matto.
PREMIO UMASSIM
Il leader nazionale Matteo Zaccherini rispondeva al triplo di Casillo con un doppio. La prima vittoria arrivava nel Premio Umassim, condizionata sui 1.640 metri per cavalli di 3 anni. Idalgo dei Venti replicava il successo del debutto a Padova, imponendosi da favorito dopo gara di testa in 1.15.9, nuovo personale. Indomabile onorava il nome e ci provava fino alla fine, mentre Iceland St precedeva Israele Lu per il terzo posto.
PREMIO LORENZ CAF
Il raddoppio di Zaccherini arrivava nel Premio Lorenz Caf con Ferguson, pupillo di casa. Il figlio di Donato Hanover rispettava il ruolo di favorito, andando al comando e trottando un miglio brillante in 1.13.7. Nonostante un percorso durissimo, una strepitosa Freja del Ronco chiudeva seconda non lontana dal vincitore. Terza Favilla Amg.
PREMIO PACHA DEI GREPPI
La riunione si chiudeva con il Premio Pacha dei Greppi, prova a resa di metri per cavalli di categoria D/E/F. Bacco Bacho’, con Francesca Consoli, tentava il percorso di testa imponendo ritmo sostenuto. In retta però calava, lasciando spazio alla penalizzata Eritrea, guidata da Lorenzo Pantarotto, che con una corsa d’attesa produceva le battute migliori e passava in 1.16.3 sui 2.060 metri. Bacco Bacho’ manteneva il secondo posto, mentre Framboise completava il podio.
La prossima giornata di corse al Sesana è in programma venerdì 22, con la Super Tris, un handicap ad invito con partenza dai nastri sui 2.040 metri per cavalli di 5 anni e oltre. L’ultima riunione del mese è fissata per giovedì 28.
LE CORSE A SAN SIRO
La 31esima giornata stagionale di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano è stata una festa per tutti: appassionati di galoppo e di musica dal vivo. Un sabato ricco, con otto prove in programma e tre appuntamenti centrali: la listed del Premio Bereguardo, la Super Condizionata del Premio Mario Incisa Della Rocchetta e, in chiusura, il Premio Tadolina – Memorial Patrizio Galli, la prova più importante della riunione, ereditata da Roma-Capannelle.
PREMIO BEREGUARDO
Il Bereguardo, disputato sul miglio in pista grande e riservato ai cavalli anziani che puntano al Vittadini, offriva un confronto molto atteso. Kabir cercava un nuovo successo, ma questa volta trovava sulla sua strada un clamoroso Elegant Power. Il portacolori tirava fuori la miglior prestazione della carriera, attaccando deciso ai 100 metri finali e lasciando Kabir al secondo posto. Più indietro Lost President rimontava i due ospiti cechi dopo un momento di difficoltà.
PREMIO MARIO INCISA DELLA ROCCHETTA
La quasi listed del programma era l’Incisa della Rocchetta, tradizionale trial per le femmine di 3 anni sui 2.000 metri, con vista sulle Oaks d’Italia. Regina Di Spade e Chelsea Believe, reduci da un buon Regina Elena, confermavano solidità ma non riuscivano a salire sul gradino più alto. A imporsi era Pomeranica, protagonista di una fase ascendente impressionante e ora legittimata ad ampliare le proprie ambizioni. Deludeva invece Whisperwood, calata nettamente al traguardo.
PREMIO ALDI E RENATO RICCHI
Il sabato ospitava anche due Handicap Principali di tradizione capitolina. Il Premio Aldi e Renato Ricchi, sui 1.000 metri per velocisti puri, si presentava equilibratissimo. Le attese non venivano deluse: arrivo serrato e successo di Ala Avio su Anthaia, con il regolare Twilight Ballet terzo dopo un ritmo “fast and furious”.
PREMIO TADOLINA – MEMORIAL PATRIZIO GALLI
Il Tadolina, Super Handicap riservato alle femmine anziane sul miglio, chiudeva la riunione senza sorprese. Love Words imponeva la sua classe con facilità, risolvendo la corsa in scioltezza su Calzolaia e Punta Lancia.
PREMIO ROMOLO E REMO
Le maiden per i puledri di 2 anni, due prove sui 1.100 metri divise per sesso, erano molto attese. Tra i maschi e castroni, nel Premio Romolo e Remo, brillava l’inedito Grand Son Of Cotai, impeccabile in ogni fase e già molto professionale.
PREMIO REA SILVIA
Tra le femmine, nel Premio Rea Silvia, colpiva ancora una Acquaviva: Penelope si prendeva la rivincita su Passion Island, che l’aveva preceduta nel Poncia. Le due davano vita a un duello breve, perché Penelope passava presto mostrando un progresso evidente. Bene al terzo la debuttante Kimbear, ancora verde ma interessante.
PREMIO PO
Il Premio Po, sui 1.400 metri in dirittura, confermava la tradizione di spettacolo puro. Kammeel sfruttava la giornata di grazia e respingeva il tentativo finale di Gridodiliberta. L’inossidabile Lord Bay chiudeva terzo davanti a Dandy Sands e alla front-runner Miss McHenry.
PREMIO RENATO MORIGI
Nel Premio Renato Morigi, sui 2.000 metri, andava in porto il coast-to-coast di Eagle Force. Il cavallo gestiva il ritmo con generosità e resisteva al cattivissimo Aegean Sea, in pressing fin dal via. Più indietro Beholder chiudeva terzo in rimonta.
A coronare la giornata, l’impianto di piazzale dello Sport 16 si trasformava per quasi due ore in un palcoscenico musicale grazie alle esibizioni al pianoforte di Guido Orso Coppin per Piano City Milano. Un evento che riaffermava il forte legame dell’Ippodromo Snai San Siro con la città e il suo ruolo di luogo simbolo dove sport, cultura e intrattenimento convivono.
Il calendario di maggio prosegue con gli infrasettimanali di mercoledì 20 e 27, intervallati dalla riunione top di domenica 24, con il Premio Nogara e il Premio Criterium di Roma. A chiudere il mese, l’appuntamento di sabato 30 con il Premio Myristol, il Premio Equality e il Premio Karla Willer.
ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO MERCOLEDÌ DI GALOPPO CON I DEBUTTANTI, GLI HANDICAP E IL RICORDO DI PIETRO BROCCA
Dopo il bel sabato in cui l’ippica, con il Bereguardo, l’Incisa della Rocchetta e il Tadolina, si è fusa con la musica di Piano City Milano offrendo agli appassionati un pomeriggio sportivo, artistico e culturale unico, questo mercoledì 20 maggio l’Ippodromo Snai San Siro torna protagonista con la trentaduesima giornata di galoppo.
Un infrasettimanale che parte alle ore 14:55 con otto prove molto eterogenee: tre maiden per i debuttanti e cinque handicap, di cui due riservati ad amazzoni e cavalieri. Particolare il ricordo, in chiusura di riunione, dedicato a Pietro Brocca, giovane fantino originario di Mores, vittima di un incidente all’ippodromo di Pisa nel gennaio 2021.
Cancelli e biglietteria di piazzale dello Sport 16 aperti dalle 12:45, con accesso a pagamento solo per i maggiorenni (5 euro). Ingresso gratuito per minori di 18 anni e persone con disabilità certificata, con un accompagnatore. Stesso orario per ristorazione e bar.
Come sempre è possibile visitare autonomamente il Parco Botanico, la mostra “100 anni di emozioni”, la GAMI – Galleria Archivio Multimediale Ippodromi – e ammirare il Cavallo di Leonardo e le installazioni nelle aree verdi.
Il calendario prosegue con una giornata top domenica 24, con in pista il Premio Nogara e il Criterium di Roma. Le successive riunioni sono mercoledì 27 e sabato 30, con il Premio Myristol e il Los Cardos.
PROGRAMMA GALOPPO – IPPODROMO SNAI SAN SIRO
PRIMA CORSA – PREMIO IPPODROMO DI ADANA (MAIDEN)
La trentaduesima uscita stagionale si apre con una maiden per cavalli di 2 anni maschi e castroni sui 1.200 metri. Da seguire il riscatto di Alvear Palace, deludente all’esordio, ma resta più affidabile Titanshadows, che al debutto ha trovato un rivale ostico mostrando però buona attitudine. Da monitorare gli inediti, soprattutto King Wolf, dal pedigree accattivante.
SECONDA CORSA – PREMIO IPPODROMO DI VARSAVIA (MAIDEN)
Maiden per cavalli di 3 anni sui 1.500 metri in pista media. Campo affollato e aperto, ma la vigilia indica Nardi, sempre positivo e reduce da un secondo posto che può bastare per chiudere la partita. Sopran Sciambola resta insidiosa, così come King Victorious e Kafroun. Da valutare Arcabulle, Vincent Gambini e Somebody.
TERZA CORSA – PREMIO IPPODROMO DEL SESANA (HANDICAP DI CLASSE 4)
Handicap sul doppio chilometro per cavalli anziani. Burning Kiss può migliorare sulla distanza, mentre Heluska presenta una vigilia senza ombre e merita leggera preferenza. Kinkawa conta sulla forma invernale, Krapfen deve cancellare l’ultima uscita. Greenvalchiria sale di categoria dopo una bella vittoria. Attenzione a Playa Varadero.
QUARTA CORSA – PREMIO IPPODROMO DI ISTANBUL (MAIDEN)
Maiden femminile sui 1.200 metri. Tutte hanno già corso e molte hanno convinto. Give You My Love spicca dopo un secondo posto combattuto contro rivale quotata. Pronte a colpire anche Strange Wedding e Terrindia. Lady Martyssa può migliorare allungando di un furlong.
QUINTA CORSA – PREMIO IPPODROMO DI BELGRADO (HANDICAP DI CLASSE 4)
Handicap sui 1.200 metri per velocisti di 3 anni. Black Noir scende di categoria, Lisbeth è sempre costante. Suggestiva l’idea di puntare su due maiden efficaci ma sfortunate: Wind Spirit e Tux It, con preferenza per quest’ultimo al debutto in perizia. Washington Heart tenta la tripletta, Dragon Veloce è un altro nome interessante.
SESTA CORSA – PREMIO BELLAMONTI SCUDERIA CUBRI (HANDICAP DI CLASSE 4)
Prima prova riservata ad amazzoni e cavalieri, handicap sul miglio. Black Laser sembra vicino al bersaglio, ma dovrà vedersela con Universoemarmo, che torna nel suo habitat, e con Beautiful Cindy, in grande forma. Da non sottovalutare un possibile riscatto di Hot Sunset.
SETTIMA CORSA – PREMIO IPPODROMO DI ADDIS ABEBA (HANDICAP DI CLASSE 4 – QUINTÉ)
Handicap sul miglio per cavalli di 3 anni e oltre. Gingi Life torna sul suo standard e può essere molto pericoloso. Bye Bye Sensazione impone selezione e può ripetersi. Efialte è pronto all’attacco. Gauss e Dothan sono in progresso, mentre Artaxas rientra e prova ad allungare la distanza.
OTTAVA CORSA – PREMIO PIETRO BROCCA (HANDICAP DI CLASSE 3)
Chiusura con l’handicap dedicato a Pietro Brocca sui 2.000 metri, riservato ad amazzoni e cavalieri. Da seguire l’ex francese Le Tycoon, ma la scelta più solida resta Stivenwood, regolare e competitivo. Agent Zero trova un impegno più adatto. Maleducata merita rispetto, anche se non sul terreno ideale.
Crediti fotografici © Foto Rosellini – Ippodromo Snai Sesana