Ippodromo Capannelle, ‘congelate’ le corse previste da settembre

Scritto da Fm

Il ministero dell’Agricoltura si è detto disponibile a far recuperare le corse perse dall’ippodromo di Capannelle in impianti vicini per tutelare gli operatori romani.

“Produttivo e positivo”.

Sono gli aggettivi usati per descrivere l’incontro al ministero dell’Agricoltura fra il sottosegretario Patrizio La Pietra e i rappresentanti delle categorie ippiche tenutosi nella giornata di oggi 19 febbraio e dedicato al futuro e al presente dell’ippodromo romano delle Capannelle.

“ Il quadro resta complesso e articolato, ma da parte del Ministero è emersa piena disponibilità al confronto per individuare una soluzione che consenta a Roma di restare in vita nella totalità delle proprie giornate di corse”, fa sapere Nuovo galoppo Italia.

E lo conferma il Siag – Sindacato italiano allenatori guidatori per il trotto, riportando la volontà del Masaf di “recuperare le corse perse con la chiusura dell’impianto riprogrammandole in ippodromi vicini per dare la possibilità agli operatori romani di gareggiare ma senza dover far molta strada”.

Le corse in calendario quindi verrebbero “congelate” e si aspetta di sapere se si potrà tornare a correre a Capannelle da settembre, come assicurato dal Comune.

Il nodo da sciogliere adesso è proprio quello: l’amministrazione capitolina difatti ha individuato Zetema, società partecipata al 100 percento dal Comune specializzata in beni culturali per la gestione provvisoria. Ma ovviamente servirebbe anche una società di corse per le attività ippiche.

In tal senso proprio oggi è emersa la disponibilità di Caroli global service, ora alla guida degli ippodromi di Corridonia (Mc) e di Taranto, che ha deciso di far valere il secondo posto conseguito alla procedura di affidamento della gestione provvisoria pubblicata da Roma Capitale l’anno scorso, dopo la rinuncia de La Marsicana.

La Caroli global service ha inviato una “manifestazione d’interesse” al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all’assessore allo Sport Alessandro Onorato, ma, alla luce della “complessità della transizione gestionale”, ha proposto l’apertura di un “tavolo tecnico di confronto che veda la partecipazione congiunta di Roma Capitale e del ministero dell’Agricoltura”.

L’obiettivo di tale incontro, si legge nel documento, è verificare “gli stanziamenti e le garanzie di finanziamento (premi e corse) da parte del Masaf per l’annualità corrente e futura”, la “conformità documentale, agibilità e oneri di manutenzione straordinaria a carico della proprietà” e definire “un cronoprogramma certo che permetta alla Caroli Global Service di operare in un quadro di certezza giuridica ed economica”.

Quanto all’affidamento a Zetema, Nuovo galoppo Italia rimarca: “Allo stato attuale non risulta alcun atto giuridico, alcuna aggiudicazione né comunicazione formale che definisca con chiarezza ruoli, responsabilità e poteri di gestione, sia per il centro di allenamento sia per l’organizzazione delle corse”.

L’associazione quindi, pur ringraziando Masaf e operatori ippici “per la sensibilità dimostrata e per l’apertura al dialogo” preannuncia che “verrà organizzata una manifestazione formale nei confronti del Comune di Roma, al fine di ottenere chiarimenti ufficiali e atti concreti sulle reali soluzioni che intende adottare.
Ad oggi, infatti, non sono pervenuti provvedimenti formali, ma solo dichiarazioni prive di effetti giuridici”.