Ippodromo Capannelle, si fa avanti la Caroli Global Service
La seconda classificata alla procedura per la gestione dell’ippodromo Capannelle chiede l’apertura di un tavolo tecnico con Roma Capitale e Masaf.
La giornata di oggi, 19 febbraio, è cruciale per il futuro dell’ippodromo Capannelle di Roma.
C’è in agenda l’incontro al ministero dell’Agricoltura fra il sottosegretario Patrizio La Pietra e i rappresentanti delle categorie ippiche convocato “al fine di mitigare gli effetti dovuti all’indisponibilità dell’ippodromo capitolino”.
Ma la giornata è iniziata alle prime luci dell’alba con una manifestazione simbolica in via Appia Nuova degli operatori dell’impianto ippico capitolino all’incrocio con il piazzale dell’ippodromo, e potrebbe ripetersi sotto la sede del Ministero, in via XX settembre.
Davanti a loro un telo con la scritta: “Le corse di Roma non si toccano”.
E, poco dopo, è arrivata un’altra notizia: la Caroli global service, ora alla guida degli ippodromi di Corridonia (Mc) e di Taranto, ha deciso di far valere il secondo posto conseguito alla procedura di affidamento della gestione provvisoria di Capannelle lanciato dal Comune di Roma.
Un tentativo “dovuto” dopo la rinuncia della società di corse La Marsicana e diventato ufficiale con l‘invio da parte della Caroli global service di una “manifestazione d’interesse e richiesta di incontro urgente” al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all’assessore allo Sport Alessandro Onorato.
La società ribadisce “la propria disponibilità a valutare il subentro nella gestione” ma alla luce della “complessità della transizione gestionale” – che il Comune ha affidato alla società partecipata Zetema – propone l’apertura di un “tavolo tecnico di confronto che veda la partecipazione congiunta di Roma Capitale e del ministero dell’Agricoltura”.
L’obiettivo di tale incontro, si legge nel documento, è verificare “gli stanziamenti e le garanzie di finanziamento (premi e corse) da parte del Masaf per l’annualità corrente e futura”, la “conformità documentale, agibilità e oneri di manutenzione straordinaria a carico della proprietà” e definire “un cronoprogramma certo che permetta alla Caroli Global Service di operare in un quadro di certezza giuridica ed economica”.