Ippodromo Livorno, il sindaco Salvetti: ‘Investiremo sempre e comunque’
Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, ribatte alle critiche sugli stanziamenti del Comune per l’ippodromo Caprilli e rilancia: ‘È uno degli spazi più preziosi della città’.
Presi come eravamo dalle tormentate vicende dell’ippodromo romano delle Capannelle, fra accordi sulla cassa integrazione dei suoi lavoratori e le richieste di confronto e certezze avanzate dalla filiera, nei giorni scorsi abbiamo un po’ dimenticato l’ippodromo Caprilli di Livorno, anch’esso in una fase di passaggio, sicuramente più favorevole.
Il ministero dell’Agricoltura ha concesso al Comune di Livorno il riconoscimento ai fini dell’organizzazione, nell’ambito del circuito ippico nazionale, di riunioni di galoppo. con la partnership tecnica di Alfea, già alla guida dell’ippodromo pisano di San Rossore, che organizzerà le corse e si occuperà della raccolta scommesse.
Nella sua ultima seduta il consiglio comunale di Livorno ha approvato una variazione di bilancio proposta dalla Giunta per la gestione dell’impianto ippico, prevedendo lo stanziamento di 185mila euro per il rifacimento della pista.
Una scelta che non è andata giù al consigliere comunale d’opposizione Alessandro Palumbo (Fratelli d’Italia), per il quale tale spesa non ha senso e sarebbe meglio “ripensare il futuro dell’impianto, individuando nuovi utilizzi o avviando un percorso di riconversione”. Le entrate previste, si legge in una nota, “sarebbero molto lontane dal coprire i costi ordinari: circa 52mila euro stimati dai proventi delle corse e appena mille euro dal canone del bar. A fronte di ciò, i costi strutturali ammonterebbero a 613mila euro per il funzionamento dell’impianto — tra illuminazione, pulizie e utenze — inclusi 174mila euro per l’affidamento ad Alfea della gestione amministrativa”.
Fuori dall’aula consiliare, l’associazione Italian horse protection association (unico Centro di recupero in Italia per equini maltrattati e sequestrati) “giudica politicamente e moralmente inaccettabile che un’amministrazione comunale impieghi risorse pubbliche – fino a un mutuo – per sostenere la ripartenza delle corse all’Ippodromo Caprilli nel 2026, in un contesto in cui l’ippica italiana, che poggia strutturalmente sullo sfruttamento dei cavalli, è attraversata da una crisi profonda e sistemica”.
Ad entrambi, su invito di GiocoNews.it, risponde il sindaco di Livorno, Luca Salvetti: “Questi numeri presi e sparati a caso sono l’immagine di come l’opposizione amministrativa in città abbia preso male il fatto che sul fronte dell’ippodromo non si molla di un centimetro. Pensavano e speravano che l’ippodromo tornasse ad essere chiuso e invece così non è stato e allora tutto il rammarico si è indirizzato nell’andare a cercare cifre e investimenti che non sono in linea con la realtà”.
Il primo cittadino labronico poi rimarca: “Comunque, indipendentemente dalle corse e da quello che sarà la stagione, su quello spazio che è uno dei più preziosi della città di Livorno, questa amministrazione, la mia amministrazione, continuerà a investire sempre e comunque, perché non abbiamo proprio per niente intenzione di lasciare tornare in stato di abbandono un posto bellissimo nel cuore della città.
Quindi, da questo punto di vista si rassegnino tutti coloro che vorrebbero chiuso il Caprilli, perché andiamo avanti con entusiasmo, voglia e con criterio”.