Manovra 2027: prime ipotesi per il settore del gioco e proroga delle concessioni fisiche

Scritto da Leonardo Valli

L’inquadramento normativo e fiscale del comparto dei giochi in Italia si prepara a un nuovo passaggio chiave in vista della definizione della prossima legge di Bilancio. Le prime indiscrezioni circolate sull’impostazione della Manovra 2027 delineano un orientamento all’insegna della continuità operativa, con un focus mirato sulla stabilizzazione del settore della rete territoriale e della filiera dei giochi pubblici.

Secondo quanto emerge dai primi confronti tecnici, l’esecutivo starebbe valutando un’estensione temporale per i titoli concessori in scadenza legati alla rete fisica (apparecchi da intrattenimento, sale scommesse e sale bingo), evitando interventi di natura fiscale penalizzanti che rischierebbero di destabilizzare il mercato.

Proroga tecnica della rete territoriale senza rincari gravosi

Al centro delle discussioni strategiche vi è la necessità di garantire la continuità del gettito erariale e, al contempo, offrire certezza giuridica agli operatori della rete fisica in attesa del completo riordino territoriale. L’ipotesi principale prevede una proroga onerosa ma sostenibile delle concessioni in essere, con canoni di estensione parametrati in modo da non determinare scostamenti economici insostenibili per le imprese del comparto.

La scelta di non applicare incrementi drastici alle aliquote d’imposta sul gioco risponde alla volontà di tutelare una filiera industriale che impiega migliaia di lavoratori sul territorio nazionale, favorendo l’equilibrio finanziario tra il canale fisico e quello digitale.

Il raccordo tra canale fisico e sviluppo dell’iGaming

Il percorso di stabilizzazione della rete territoriale si inserisce in un quadro di profonda trasformazione dell’intero ecosistema dell’intrattenimento. La progressiva digitalizzazione del settore ha evidenziato la crescente complementarietà tra l’offerta su strada e i casino online, un segmento che continua a mostrare solidità e alti standard tecnologici.

L’adozione di un approccio cauto nella Manovra economica permette di porre le basi per:

  • Sinergia di Mercato: Un’armonizzazione graduale delle regole tra i punti vendita fisici e le piattaforme telematiche di gioco.
  • Tutela dei Consumatori: Il mantenimento di elevati standard di controllo e monitoraggio contro il circuito illegale su tutta la rete distribuita.
  • Pianificazione degli Investimenti: La possibilità per i grandi gruppi concessionari di programmare interventi a lungo termine in innovazione e sostenibilità.

Prospettive e prossimi passi legali

Sebbene si tratti ancora delle battute iniziali dell’iter legislativo, le anticipazioni relative al comparto indicano che la priorità del Governo resta la salvaguardia delle entrate pubbliche abbinata al rispetto della legalità. Nei prossimi mesi, il confronto tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e le associazioni di categoria permetterà di definire il testo definitivo dell’intervento promozionale all’interno del disegno di legge finale.