Mantovano (sottosegretario): ‘Riordino gioco fisico non ‘toccherà’ le distanze dai luoghi sensibili
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano ribadisce in Parlamento che i distanziometri resteranno invariati, nonostante le indicazioni del Mef per una revisione.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, conferma che nel riordino del gioco fisico non verranno modificati i distanziometri. Lo ha dichiarato a margine della presentazione della Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze, come riporta l’agenzia AgiproNews e confermano altre fonti giornalistiche. “Non prendiamo neanche lontanamente in considerazione l’idea di far venire meno i vincoli di distanza tra luoghi di frequentazione giovanile e punti gioco”, ha affermato.
Mantovano non esclude che il decreto possa arrivare in Consiglio dei Ministri, ma precisa che sarà “senza norme che rivedono i distanziometri”. Una posizione che si discosta dalle valutazioni del Mef, favorevole invece a una revisione per consentire gare e riordino della rete.
IL CONTRASTO TRA GOVERNO E MEF SUL RIORDINO
Le parole di Mantovano confermano una linea di continuità sulle distanze minime, considerate un pilastro della regolazione del gioco fisico. Secondo quanto riportato, il sottosegretario ha escluso qualsiasi intervento sulle distanze dai luoghi sensibili, anche qualora il decreto venisse discusso dal Consiglio dei Ministri.
Una posizione opposta a quella dei tecnici del Mef, che ritengono necessaria una revisione per garantire l’avvio delle gare e una riorganizzazione omogenea dei punti vendita.
Crediti fotografici @Alfredo Mantovano – Immagine messa a disposizione su Governo.it con licenza CC BY NC SA 3.0 IT