Aragón, il circuito che può riaccendere la corsa di Márquez
Il pilota Ducati punta a sfruttare uno dei tracciati più favorevoli al suo stile per rilanciare la sfida al titolo contro Aprilia.
Il Gran Premio d’Aragona, in programma questo fine settimana al MotorLand Aragón, rappresenta per Marc Márquez un’importante occasione per ridurre le distanze dai rivali Aprilia nella lotta al titolo. Il pilota ufficiale Ducati considera il tracciato particolarmente adatto alle proprie caratteristiche e non esclude di poter lottare per la vittoria.
Nel paddock Márquez viene indicato come uno dei principali riferimenti per il weekend. Anche i rivali riconoscono la sua forza sul circuito spagnolo, dove ha già ottenuto sette vittorie e dove le caratteristiche del percorso sembrano adattarsi al suo stile di guida.
IL CIRCUITO E LA SFIDA AD APRILIA
Il MotorLand Aragón si percorre in senso antiorario e presenta dieci curve a sinistra e sette a destra. Le curve a sinistra sono un elemento favorevole a Márquez, che ha spiegato come questo tipo di layout si adatti alla sua guida e possa aiutare anche il braccio destro.

Aprilia ha compiuto un significativo passo avanti nel corso della stagione, vincendo sette dei primi 12 Gran Premi. Dopo il fine settimana dominante di Silverstone, la casa di Noale ha aumentato il proprio vantaggio in campionato e Márquez sa che, per restare nella corsa al titolo, dovrà chiudere davanti ai suoi piloti.
Il precedente recente invita però a non sottovalutare le sue possibilità. In Ungheria Márquez aveva ridimensionato le proprie chance di podio, prima di vincere qualifiche, sprint e Gran Premio. Anche in Germania, dopo aver espresso dubbi sulla possibilità di aggiungere un’altra vittoria al suo palmarès, aveva dominato il weekend.
LE PROSPETTIVE DI MÁRQUEZ
Márquez ha spiegato di sentirsi a proprio agio ad Aragón per il suo stile di pilotaggio e ritiene che, sfruttando al massimo il potenziale della Ducati, possa lottare per il successo. Ha inoltre riconosciuto i progressi di Aprilia, sottolineando la velocità dei suoi quattro piloti sui diversi tipi di circuito.

Il campione del mondo in carica ha anche ammesso che il suo rendimento può variare in base alle caratteristiche di ogni pista. Ad Aragón, tuttavia, confida che la combinazione del layout e delle curve a sinistra possa offrirgli condizioni più favorevoli per essere competitivo nelle prossime gare.
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