Amusement: buona la prima (post-pandemia) per Eag, oltre la Brexit

L'incidenza dei visitatori internazionali all'Eag di Londra, nel Regno Unito, segnata dalla pandemia, ma non da Brexit, che spaventava il settore.
Scritto da Vincenzo Giacometti

Amusement: buona la prima (post-pandemia) per Eag, oltre la Brexit

 

 

Nonostante le varie difficoltà con cui ha aperto i battenti l’edizione 2022 di Eag Expo, la fiera londinese dell’intrattenimento, alla fine i risultati sono stati confortanti per gli organizzatori della kermesse e per gli espositori. Come dichiarato da Martin Burlin, direttore della kermesse dell’associazione di categoria Bacta, proprietaria di Eag, a InterGame: “Lo sciopero imprevisto di tutte le linee metropolitane nel primo giorno dello spettacolo ha sicuramente avuto un impatto sulla partecipazione. Ma ho parlato con molti degli espositori e mi hanno detto che hanno avuto un buon business, il che dimostra che chi era interessato alla fiera, è venuto comunque, ed è questo l’aspetto più importante”.
Il direttore ha spiegato che i numeri sono diminuiti a causa dello sciopero della metropolitana – che ha interessato anche la giornata conclusiva della kermesse – ma che molti espositori hanno registrato ottime vendite. Come confermato anche dal grande espositore Harry Levy, che ha spiegato come “le vendite sono state molto buone il primo giorno, il che ha dimostrato che, sebbene i numeri fossero in calo, la qualità dei visitatori era molto alta”.
Tutto questo, quindi, ha confermato la scelta degli organizzatori di organizzare comunque la fiera, sia pure con uno slittamento di due mesi rispetto alla date originali. E ora è già tempo di pensare alla prossima edizione della manifestazione, che è stata già programmata per il 10-12 gennaio 2023.