Cgss a Lega, Fi e Iv: ‘Proseguire impegno a sostegno del gioco’

La Confederazione gestori sale scommesse scrive a diversi deputati Fi, Lega e Iv, chiedendo di continuare a sostenere il gioco.
Scritto da Redazione

Cgss a Lega, Fi e Iv: 'Proseguire impegno a sostegno del gioco'

Si prosegua nell’impegno a sostegno del gioco. Lo chiede, in una lettera ai deputati Mauro D’Attis, Andrea Ruggieri, Giorgio Mulè (Forza Italia), Benedetta Fiorini (Lega) ed Ettore Rosato (Italia Viva) il presidente della Confederazione gestori sale scommesse, Giuseppe Spirito, ricordando come gli stessi abbiano “dimostrato di poterci mettere la faccia per noi”, presentando “interrogazioni, emendamenti” e manifestando assieme al settore. “Purtroppo ogni vostro sforzo era reso vano, perché eravate all’opposizione o perché rappresentanti di un piccolo gruppo all’interno della maggioranza” Ma da oggi, 13 febbraio, “la situazione cambia: siete in maggioranza!”.

Spirito chiede dunque “di metterci la stessa determinazione e lo stesso impegno dimostrato in passato, i temi da affrontare, oltre alla riapertura, sono sempre gli stessi, ma adesso dovrebbe essere più facile, visto che i Cinque Stelle sono stati ridimensionati, e numericamente non possono più dettare termini e condizioni, e decidere del nostro futuro, sulla base del loro programma elettorale. Sicuramente il presidente Draghi, da uomo esperto di economia, capirà benissimo che i 5 miliardi di euro, che mancano nelle casse dell’erario, se noi resteremo chiusi, non solo aumenteranno sempre più, ma continueranno ad arricchire le casse dell’illegalità e delle mafie.

Abbiamo oggi più che mai, bisogno del vostro aiuto, lo chiedo a titolo personale, ma posso tranquillamente parlare a nome di ogni singolo elemento di quella grandissima famiglia del comparto gioco legale, composta da 150.000 anime, che lottano da 1 anno ormai, e si portano dietro un fardello di 8 mesi su 12 di chiusura“.

Il presidente della Confederazione ricorda che “da 32 giorni, un gruppo di donne lottano con un presidio permanente davanti Piazza Montecitorio, per difendere i diritti di noi tutti, penso che sia arrivato il momento di ripagare tutti i loro sforzi e di restiture la dignità a questo settore, non vogliamo aiuti e non vogliamo essere mantenuti dallo stato, vogliamo solo tornare ad alzare le nostre saracinesche, che non sono diverse da quelle di tutti gli altri esercizi commerciali regolarmente aperti.

Spero di potervi vedere sul palco ancora una volta, giovedì 18 febbraio dalle ore 15.00, sempre a Piazza del Popolo, ci saremo sempre noi, la grande famiglia del gioco legale”.