Conto riassuntivo Tesoro: dai giochi 5,6 miliardi di entrate fra gennaio e novembre 2025
La Ragioneria generale dello Stato pubblica il consueto aggiornamento del Conto riassuntivo del Tesoro relativo al periodo che va dal 1° gennaio al 30 novembre 2025. In base a quanto riporta il documento ufficiale “il contributo delle tasse e delle imposte sull’attività di gioco” è di 5.618.149.875,84 euro.
È ancora una volta il prelievo erariale sugli apparecchi e congegni da gioco a occupare la parte di maggior rilievo dal momento che raggiunge i 4.473.229.862,54 euro.
I “Proventi delle attività di giuoco” si attestano invece un totale di 355.263.491,51 euro, mentre la quota del 40 percento dell'imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici” è pari a 527.754.149,18 euro. A questo si aggiunge anche il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici pari a 64.161.809,50 euro.
Nella categoria “Entrate derivanti dalla gestione dei beni dello Stato” figurano invece i Proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale, che nel periodo indicato sono pari a 445.738.922,47 euro.
Per quanto riguarda le altre entrate extratributarie tra gennaio e novembre 2025 vengono segnalati i proventi dal lotto, che ammontano a 993.834.581,55 di euro. A questi si aggiungono quelli derivanti dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea pari a 1.641.083.773,72 euro e quelli derivanti dal gioco del bingo che sono pari a 162.031.036,95 euro.
Per quanto riguarda le Entrate da contributi versati allo stato, il “Versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi di cui all'articolo 110 è pari a .9.382.622,34 euro.
Nelle “Imposte sul patrimonio e sul reddito” viene riportata la quota del 35 per cento dell'imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici pari a 441.001.596,84 e la ritenuta del 6 percento sulle vincite del gioco del lotto” pari a 554.044.308,15 euro.
In ultimo nelle “Tasse e imposte sugli affari” da segnalare è la quota del 25 percento dell'imposta unica sui giuochi di abilità pari a 314.938.528,73 euro e quella sugli intrattenimenti, pari a poco più di 31.172.059,42 euro.