Entrate tributarie gennaio-giugno 2025: ‘Da giochi e lotterie 3,8 milioni’
Nel periodo che va dal gennaio al giugno 2025 le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono state pari a 3.880 milioni di euro con un aumento 74 milioni di euro, pari a +1,9 percento. Considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è pari 3.352 milioni di euro (meno 81 milioni di euro, pari al 2,4 percento in meno).
A riportare questi dati è il Bollettino delle entrate tributarie pubblicato dal ministero dell'Economia e delle finanze, relativo ai primi sei mesi dell'anno. Gli accertamenti preconsuntivo nel periodo compreso da gennaio a giugno sui proventi dalle attività di gioco risultano essere 213 milioni mentre quelli provenienti dagli apparecchi da gioco risultano essere 2.666 milioni, ovvero il 7,7 percento in meno rispetto al 2024. La suddivisione nel periodo di giungo è invece pari a 34 milioni nel primo caso con una decrescita del 35,8 percento e di 393 milioni nel secondo anche in questo caso con un calo del 16,9 percento.
Per quanto riguarda gli incassi invece nel semestre da gennaio i proventi delle attività di gioco risultano essere quasi stazionari pari a 208 milioni mentre quelli provenienti da apparecchi e congegni di gioco sono pari a 2647 milioni. Nel solo mese di giugno invece sono rispettivamente di 34 milioni, nel primo caso, e 431 milioni nel secondo.
Guardando i numeri totali, invece, nei primi sei mesi del 2025 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 276.603 milioni di euro, con un aumento di 18.884 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+7,3 percento). Le imposte dirette si attestano a 156.753 milioni di euro (+14.829 milioni di euro, pari a +10,4 percento) e le imposte indirette risultano pari a 119.850 milioni di euro (+4.055 milioni di euro, pari a +3,5 percento).